Bari, imprenditore ucciso sulla statale 100: arresti dopo 16 anni
Dalle prime ore di questa mattina, 8 luglio, è in corso un’operazione del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, delegata dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – finalizzata all’individuazione del presunto autore dell’omicidio aggravato dalla premeditazione, commesso a Capurso il 16 luglio 2010, nonché ai presunti componenti di un’associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante ad Altamura. La vittima dell’omicidio fu Raffaele Pirro, imprenditore edile barese di 73 anni. Il suo corpo fu ritrovato nella sua auto, parcheggiata in una piazzola di sosta lungo la strada statale 100, nelle vicinanze dello svincolo per Capurso. Sarebbe stato freddato con un colpo di pistola alla nuca. Pirro, a quanto afferma la Procura di Bari, era risultato estraneo a contesti di natura criminale. Oltre al presunto autore, che risponde per omicidio volontario premeditato e detenzione e porto di armi da fuoco, sono state emesse misure cautelari per altre quattro persone, ritenute responsabili del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (cocaina).




