Puglia

Bari, 17enne morto dopo intervento alla gamba al San Paolo

Si terrà domani mattina alle 9 l’autopsia sul corpo di Gianvito Pascullo, il 17enne di Palo del Colle morto all’ospedale San Paolo di Bari nella notte tra il 13 e 14 aprile scorsi, dopo essere stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico per l’inserimento di una placca nella gamba. Il giovane era arrivato in ospedale lo scorso 5 aprile con una frattura esposta alla tibia, per un incidente con la motocicletta, e lo avevano stabilizzato in attesa dell’intervento chirurgico. Nella mattinata di lunedì aveva subìto un secondo intervento, per sistemare definitivamente la frattura.

L’operazione, durata cinquanta minuti, si sarebbe svolta senza complicazioni apparenti. Era poi rientrato in reparto, aveva incontrato i genitori e le sue condizioni generali non destavano particolare preoccupazione. Fino a tarda sera Gianvito era rimasto in contatto con il papà, scambiandosi messaggi telefonici. Verso le 23 però aveva segnalato un improvviso e intenso dolore, e allora suo padre gli aveva suggerito di avvisare il personale sanitario, che era intervenuto somministrando un antidolorifico. Poco dopo la mezzanotte, però, la situazione è precipitata: il quadro clinico si è aggravato rapidamente fino all’arresto cardiaco.

I genitori, contattati telefonicamente e arrivati di corsa in ospedale avevano trovato il 17enne senza vita. Avevano poi presentato denuncia per sapere la verità sul decesso. Questa mattina la pm che coordina le indagini, Isabella Ginefra, ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale professor Franco Introna. Parteciperanno all’esame anche l’ortopedico Giovanni Vicenti e la tossicologa Giacoma Mongelli. Otto le persone indagate, tra le quali i medici che lo hanno avuto in cura e l’infermiere che gli ha somministrato l’antidolorifico. La consulenza tossicologica serve proprio ad accertare se il decesso sia stato causato dal farmaco.




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