Banca di Ripatransone e del Fermano, Serena Gaspari analizza il futuro del Credito Cooperativo nella sua tesi magistrale
FERMO – Un importante risultato personale che si inserisce nel percorso professionale all’interno della Banca di Ripatransone e del Fermano. «Desidero esprimere i miei più sinceri complimenti per questo traguardo – ha dichiarato la presidente Donatella Simonetti – che testimonia serietà, dedizione e una forte capacità di coniugare studio e lavoro. È motivo di soddisfazione vedere come i valori del credito cooperativo possano essere approfonditi e interpretati anche attraverso percorsi accademici di qualità»
Un importante risultato personale che si inserisce nel percorso professionale all’interno della Banca di Ripatransone e del Fermano. Serena Gaspari, della sede di Fermo, ha conseguito la laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione presso l’Università Unitelma Sapienza di Roma.
La tesi, dal titolo “Credito cooperativo e sostenibilità: un modello finanziario al servizio del territorio”, approfondisce il ruolo delle banche di credito cooperativo nel rendere sempre più leggibile e misurabile il proprio contributo alla sostenibilità, con particolare attenzione al legame con le comunità locali. Nella parte finale del lavoro, l’analisi si è concentrata proprio sulla Banca di Ripatransone e del Fermano, attraverso lo studio del bilancio di coerenza, mettendone in luce punti di forza e sfide ancora aperte.
«Dal mio studio – sottolinea Serena – emerge come il futuro del credito cooperativo non dipenda soltanto dalla fedeltà ai valori originari, ma anche dalla capacità di adattarli a strumenti e modelli gestionali adeguati alla complessità del presente».
In servizio dall’agosto 2021 come assistente alla clientela presso la sede di Fermo, la collaboratrice rappresenta un esempio di impegno e crescita professionale.
«Desidero esprimere i miei più sinceri complimenti per questo traguardo – ha dichiarato la presidente Donatella Simonetti – che testimonia serietà, dedizione e una forte capacità di coniugare studio e lavoro. È motivo di soddisfazione vedere come i valori del credito cooperativo possano essere approfonditi e interpretati anche attraverso percorsi accademici di qualità».
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