Balzo di Arezzo nella raccolta di carta: la classifica sulla differenziata

La raccolta differenziata di carta e cartone in Toscana nel 2025 ha raggiunto le 312.864 tonnellate, segnando un aumento del 2,2% rispetto al 2024. Una quantità che, se pressata, sarebbe sufficiente a riempire 36 volte Ponte Vecchio¹. Il dato emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici
Comieco ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di circa 208.000 tonnellate di materiali cellulosici in Toscana, pari a circa il 66% della raccolta differenziata complessiva regionale. Ai Comuni convenzionati, 268 in totale, sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 18,7 milioni di euro. La provincia di Arezzo in particolare fa un balzo in doppia cifra con + 10% con un un totale di 27mila tonnellate raccolte, circa 81 chilo per ogni abitante. Arezzo quindi è quinta in Toscana, ma è tra le due province che ha migliorato di più insieme a Livorno (+ 11%).
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I dati provincia per provincia
Analizzando la resa delle province, il quadro territoriale mostra livelli di raccolta differenziata articolati, con Firenze che si conferma il principale bacino regionale per quantità raccolte e Prato che registra il valore pro-capite più elevato:
– Arezzo: raccolte oltre 27.000 tonnellate di carta e cartone (+10,1% rispetto al 2024), con un pro-capite di 81,5 kg/ab;
– Firenze: oltre 88.700 tonnellate raccolte (+1,3% rispetto al 2024), con un pro-capite di 89,7 kg/ab;
– Grosseto: quasi 15.800 tonnellate raccolte (+2,2% rispetto al 2024), con un pro-capite di 73,3 kg/ab;
– Livorno: oltre 26.500 tonnellate di carta e cartone (+11,1% rispetto al 2024), con un pro-capite di 81,7 kg/ab;
– Lucca: quasi 34.800 tonnellate raccolte (+3,6% rispetto al 2024), con un pro-capite di 91,3 kg/ab;
– Massa-Carrara: circa 12.200 tonnellate raccolte (-0,3% rispetto al 2024), con un pro-capite di 65,3 kg/ab;
– Pisa: quasi 31.000 tonnellate raccolte (+1,9% rispetto al 2024), con un pro-capite di 74,1 kg/ab;
– Pistoia: oltre 23.200 tonnellate raccolte (-1,0% rispetto al 2024), con un pro-capite di 80,1 kg/ab;
– Prato: oltre 32.200 tonnellate raccolte (-6,9% rispetto al 2024), con un pro-capite di 123,6 kg/ab;
– Siena: oltre 21.000 tonnellate raccolte (+4,5% rispetto al 2024), con un pro-capite di 81,3 kg/ab.
“La Toscana con 85,5 kg di carta e cartone raccolti in media da ogni abitante, si colloca sul podio in Italia per raccolta pro-capite, dopo Emilia-Romagna e Valle d’Aosta e supera sia la media nazionale (67,5 kg/ab) sia quella dell’area Centro (75,7 kg/ab)” dichiara Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco. “È un risultato che riflette un sistema di raccolta strutturato, forte del principale distretto cartario nazionale, ma che va letto insieme alle differenze territoriali e alla necessità di continuare a lavorare sulla qualità dei conferimenti, elemento centrale per rendere più efficiente l’intera filiera del riciclo”.
Il quadro nazionale
Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente (+ 61.000 tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.
¹ Stima Comieco su calcolo volumetrico: equivalenza calcolata sulla base della densità media della carta/cartone pressato – circa 500 kg/m³.
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