Aumenta l’offerta delle case in affitto a Bologna (ma i canoni restano alle stelle)

Aumentano le abitazioni in affitta a Bologna, anche se trovare casa continua a essere difficile e costoso. Secondo un’indagine di Idealista, nel secondo trimestre del 2026 lo stock di immobili in affitto sotto le due torri è cresciuto dell’8,7% rispetto ai tre mesi precedenti, superando di poco l’incremento medio nazionale dell’8,2%. La crescita interessa anche il territorio metropolitano, dove l’offerta sarebbe aumentata dell’8,3%.
A Bologna il prezzo delle case continua a salire: le quotazioni zona per zona
La città metropolitana di Bologna, con un incremento dell’8,3%, si colloca davanti a Firenze (+7,7%), Torino (+7,6%) e Napoli (+4,9%). Le contrazioni più rilevanti si osservano invece all’Aquila (-15,3%), Cremona (-14,8%), La Spezia (-14,6%) e Lodi (-13,8%).
L’offerta cresce in oltre 60 città
A livello nazionale, le case disponibili in affitto sono aumentate dell’8,2% rispetto al trimestre precedente e del 10,5% nel confronto con lo stesso periodo del 2025.
La ripresa coinvolge oltre 60 capoluoghi, mentre in circa 40 città l’offerta continua a diminuire. Gli incrementi più consistenti si registrano a Cuneo (+77,5%), Urbino (+58,3%) e Rimini (+50,6%). Percentuali così elevate, precisa idealista, possono però dipendere anche dalle dimensioni ridotte di alcuni mercati, nei quali l’ingresso o l’uscita di pochi immobili produce oscillazioni significative.
Tra le grandi città, Milano registra un aumento trimestrale del 16,4%, seguita da Roma con l’11,9%. In crescita anche Torino (+13,1%), Napoli (+11%), Firenze (+9,9%) e Bologna (+8,7%). Più marcati gli incrementi rilevati a Padova (+36,5%), Vicenza (+31,7%), Trieste (+26,6%), Parma (+21,8%) e Prato (+21,3%).
In controtendenza Verona (-16,5%), Lodi (-16,7%), Benevento (-15,9%), Foggia (-8,9%), Sassari (-8,3%) e Bari (-8,1%). Le flessioni maggiori riguardano Sondrio (-24,3%), La Spezia e Rieti, entrambe al -22,5%, e Barletta (-22,4%).
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