Attrazioni, nei parchi divertimento arrivano anche le mini-nave radiocomandate
Nei parchi di divertimento e nei complessi di attrazioni arrivano le mini-navi radiocomandate, che si aggiungono all’elenco delle attività spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni del ministero del Turismo. Con la pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale del 5 agosto 2026, del decreto del 20 luglio 2026 del ministero della Cultura tra le «piccole attrazioni a funzionamento semplice», si aggiunge anche l’attrazione che prevede il controllo da remoto di mini-imbarcazioni elettriche che operano in vasche con circa 20-30 cm di acqua. Sarà quindi possibile installare le consolle nei parchi di divertimento, nei complessi di attrazioni e trattenimenti dello spettacolo viaggiante o su area e suolo sia pubblico sia privato.
In ogni caso, sarà necessario fare richiesta di autorizzazione al Comune presso il quale si intende installare l’attrazione. Chi gioca non sale a bordo del mezzo né entra in acqua, poiché il gioco si svolge esclusivamente tramite comando remoto esterno. L’altezza dell’acqua richiesta per il funzionamento della consolle non produce rischio né di annegamento né di immersione della persona. Le parti elettriche, inoltre, operano a bassa tensione e devono essere protette e isolate.
Le altre attrazioni
L’elenco, istituito dall’articolo 4 della legge 337/1968, annovera nella stessa categoria, per esempio, il bigliardino e il pugnometro. Tra le «piccole attrazioni», invece, sono compresi il tiro al bersaglio e il tiro alla medaglia. Sono «medie attrazioni», tra le altre, l’autoscontro fino a 20 vetture, i giochi gonfiabili e il labirinto di cristalli. Rientrano in questa categoria il minigolf, la pista da pattinaggio con pattini da ghiaccio o a rotelle e la ruota panoramica con un diametro fino a 12 metri. Sono considerate, invece, «grandi attrazioni», per esempio, l’autoscontro oltre 20 vetture, i go-kart, l’ottovolante e la torre panoramica.
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