ATA, sono 8.374 posti vacanti per gli assistenti amministrativi per l’anno 26/27: Lombardia e Lazio guidano la classifica. Tutti i dati per Regione e Provincia

Sono 8.374 i posti di assistente amministrativo ancora disponibili dopo la conclusione delle operazioni di mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Il dato emerge dal prospetto elaborato dalla UIL Scuola sulle disponibilità residue successive ai trasferimenti provinciali e interprovinciali.
La distribuzione territoriale delle disponibilità evidenzia una forte concentrazione nelle regioni del Nord e nelle aree metropolitane, con Lombardia, Lazio e Veneto che da sole raccolgono oltre il 44% dei posti vacanti a livello nazionale.
Lombardia prima per disponibilità
La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di posti disponibili: 1.928. Il dato rappresenta quasi un quarto dell’intero contingente nazionale.
All’interno della regione spiccano Milano con 637 disponibilità, Brescia con 254, Bergamo con 215, Varese con 168 e Monza Brianza con 154. Numeri che riflettono il peso della popolazione scolastica e la dimensione degli organici amministrativi.
Lazio e Veneto completano il podio
Al secondo posto si colloca il Lazio con 959 posti disponibili, di cui ben 745 concentrati nella provincia di Roma. Seguono Veneto con 869 posti ed Emilia-Romagna con 742.
Tra le regioni con il maggior numero di disponibilità figurano inoltre:
- Piemonte: 690 posti;
- Toscana: 633;
- Puglia: 568;
- Sicilia: 415.
Il dato regionale
Le province con più posti vacanti
Guardando ai dati provinciali, la disponibilità più elevata si registra a Roma con 745 posti, seguita da Milano con 637 e Torino con 355.
Le top 20 province


All’estremo opposto della graduatoria si trovano Molise, con 22 posti disponibili, Basilicata con 53 e Calabria con 86. Anche Umbria e Friuli Venezia Giulia restano sotto quota 200.
Si tratta di territori caratterizzati da organici più contenuti e da una minore consistenza numerica delle istituzioni scolastiche rispetto alle grandi regioni del Nord e del Centro.
Source link





