Arrestato il campione paralimpico Matteo Bonacina per abusi sessuali e stalking
Quella del tiro con l’arco paralimpico azzurro non era soltanto una storia di risultati sportivi e precisione agonistica. Secondo l’impianto accusatorio della Procura di Roma, dietro le medaglie si sarebbe consumata una vicenda fatta di abusi, pressioni e condotte persecutorie che avrebbe coinvolto atleti e membri dello staff. Al centro dell’inchiesta c’è Matteo Bonacina, 41 anni, atleta della nazionale paralimpica, finito agli arresti domiciliari con accuse pesantissime.
Le accuse e l’indagine
L’inchiesta, coordinata dalla magistratura capitolina e condotta dalla Polizia Postale, ipotizza a suo carico reati di violenza sessuale, stalking e atti persecutori. Le contestazioni riguardano più episodi, che si sarebbero verificati nell’arco di diversi anni e in contesti sia sportivi sia privati.
Il quadro ricostruito dagli investigatori descrive una condotta reiterata nel tempo, che avrebbe coinvolto più vittime tra colleghe e componenti dello staff tecnico.
L’ombra sulle Paralimpiadi
Uno dei capitoli più delicati riguarda le Paralimpiadi di Parigi 2024, considerate il punto culminante della carriera sportiva dell’atleta. Proprio durante la trasferta francese, secondo gli atti, si sarebbero verificati alcuni degli episodi più gravi contestati.
Tra questi, la richiesta rivolta a un’atleta di un indumento considerato dall’indagato come “portafortuna” e un episodio avvenuto nella struttura alberghiera del team, che gli inquirenti ricostruiscono come un tentativo di aggressione ai danni di una compagna di squadra.
Una vicenda lunga oltre dieci anni
Le contestazioni, tuttavia, non si fermano al periodo recente. L’attività investigativa farebbe emergere una presunta condotta iniziata molti anni prima, già dal 2013, caratterizzata – secondo l’accusa – da molestie, comportamenti invasivi e invii insistenti di contenuti a sfondo sessuale, anche nei confronti di atlete all’epoca minorenni.
Un quadro che, se confermato, delineerebbe una continuità comportamentale protratta nel tempo.
Il ruolo dello staff tecnico
Nell’inchiesta compare anche il nome del direttore tecnico della nazionale, Guglielmo Donato Fuchsova, indagato per stalking. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe mantenuto una posizione di tolleranza rispetto ai comportamenti contestati, contribuendo a creare un clima interno problematico.
Le indagini descrivono un contesto in cui eventuali segnalazioni o proteste non avrebbero trovato adeguata tutela, alimentando timori di ripercussioni sulla carriera sportiva degli atleti coinvolti.
Le prove informatiche e il quadro accusatorio
Determinanti, secondo gli inquirenti, sarebbero le analisi dei dispositivi digitali effettuate dagli specialisti della Polizia Postale. Il materiale acquisito è ritenuto centrale per la ricostruzione dei fatti e per la richiesta della misura cautelare.
La nota della Fitarco
“In merito alla notizia apparsa sugli organi di stampa relativa all’atleta della Nazionale paralimpica, Matteo Bonacina, la Federazione italiana tiro con l’arco precisa che la vicenda è stata già decisa dagli organi di giustizia federale e si è conclusa con la massima sanzione possibile. Le decisioni sono state pubblicate dalla Federazione nelle modalità previste, come disposto dal Tribunale federale e dalla Corte federale d’appello”. Così la Fitarco in una nota sulla vicenda di Matteo Bonacina.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





