Arena Puccini, boom di spettatori nella nuova sede all’Ippodromo: numeri in crescita

L’addio temporaneo al Dopolavoro Ferroviario non ha rallentato il successo dell’Arena Puccini. Anzi. Il trasferimento all’Ippodromo Arcoveggio, reso necessario dai lavori nell’area del Dlf, si sta rivelando una scommessa vinta per la Cineteca di Bologna. I numeri delle prime settimane parlano chiaro: nelle prime 44 serate di programmazione sono stati registrati 17.584 spettatori, con una media di 393 presenze a proiezione, superiore alle 382 della passata stagione quando l’arena si trovava ancora nella sua storica sede.
Più pubblico nonostante il trasloco
Il dato sorprende la stessa Cineteca, che ricorda come l’Arena Puccini del Dlf fosse ormai considerata una delle arene cinematografiche estive di maggior successo in Italia, con numeri che sembravano difficilmente migliorabili. Eppure il nuovo spazio dell’Ippodromo ha conquistato il pubblico bolognese e non solo. Secondo la Cineteca, il successo nasce dall’unione di diversi elementi: una programmazione di qualità, l’elevato livello tecnico delle proiezioni, il grande schermo allestito sul prato al centro della pista, ma anche la frescura serale e il fascino di una location inedita che molti spettatori hanno scoperto proprio grazie alla rassegna.
Quasi mille spettatori per “Le città di pianura”
La serata più partecipata finora è stata quella del 23 giugno, quando quasi 1.000 persone hanno assistito alla proiezione de “Le città di pianura”, presentato dal regista Francesco Sossai insieme allo scrittore Wu Ming 1. Tra gli appuntamenti più seguiti figurano anche: “Michael” di Antoine Fuqua, visto da 715 spettatori il 28 luglio, la serata inaugurale del 12 giugno con “Febbre da cavallo”, presentata da Enrico Vanzina, che ha richiamato 705 persone, “…Che Dio perdona a tutti”, con la presenza del regista Pif, che ha registrato 704 spettatori il 18 giugno.
Programmazione fino al 9 settembre
La stagione dell’Arena Puccini è tutt’altro che conclusa. Le proiezioni proseguiranno fino al 9 settembre con un cartellone che comprende i migliori film italiani e internazionali dell’ultimo anno. In programma anche nuovi incontri con gli autori nell’ambito della rassegna “Accadde domani”, promossa con Fice Emilia-Romagna e sostenuta dalla Regione, oltre a quattro anteprime organizzate in collaborazione con le principali case di distribuzione. L’esperimento del trasferimento, nato come soluzione obbligata per i lavori al Dlf, si sta così trasformando in una delle sorprese culturali dell’estate bolognese.
Source link




