“Are You Dead?”, o “Demumu”: come funziona l’app virale per chi vive solo
Negli ultimi giorni l’app Are You Dead? ha attirato molta attenzione grazie a un’idea tanto essenziale quanto cupa. Il nome diretto e il funzionamento “banale” hanno contribuito a renderla un argomento molto discusso online.
L’interesse nasce da una paura concreta, soprattutto per chi vive da solo: non venire soccorsi in caso di emergenza. L’app cerca di dare una risposta a questo bisogno con un approccio estremamente minimale, ma a suo modo efficace.
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Un pulsante verde come controllo di vita
Il funzionamento di Are You Dead? si basa su un unico elemento: un grande pulsante verde da premere ogni due giorni per confermare di essere ancora vivi e vegeti. Quando non arriva la conferma, l’app invia una notifica al contatto di emergenza scelto, senza raccogliere dati sanitari o utilizzare sensori del telefono.
L’app è a pagamento (99 centesimi) e circola anche con il nome Demumu, e si è diffusa non tanto con la popolazione anziana, quanto tra i giovani che vivono da soli nelle grandi città cinesi.
Secondo quanto riportato dalla BBC, la crescente diffusione delle abitazioni unipersonali ha contribuito a trasformare questa soluzione, dal tono volutamente diretto, in un piccolo fenomeno culturale.
Alternative già presenti su Android
Nonostante la novità apparente, il mondo Android già offre funzioni simili attraverso strumenti integrati nel sistema. L’app Sicurezza Personale di Google include infatti la funzione Controllo di sicurezza, integrata nell’app Emergenze Personali, che permette di impostare un timer per confermare la propria sicurezza. Se la conferma non arriva, il dispositivo condivide automaticamente la posizione e avvisa i contatti di emergenza.
La soluzione di Google non richiede alcun download aggiuntivo, anche se non permette di programmare controlli ricorrenti e richiede l’attivazione manuale ogni volta. Questo è uno dei motivi per cui Are You Dead? si distingue: una volta configurata, non richiede ulteriori interventi.
Su Android sono disponibili anche altre app con funzioni simili, come Condivisione della posizione, che inviano un avviso quando una persona salta un check-in programmato.
La differenza principale sta nel tono: gli strumenti Android mantengono un approccio più discreto, mentre Are You Dead? rende esplicita la paura che affronta.
Se ci pensate bene il successo di un’app simile è una bella metafora del mondo di oggi, in cui viviamo più connessi digitalmente che fisicamente, tanto che anche un’idea “fredda” come questa può catalizzare l’attenzione quando intercetta una necessità reale.
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