approvato il Master Plan per lo sviluppo economico
Non più interventi a macchia di leopardo, ma una visione d’insieme. La Città di Guidonia Montecelio prova a cambiare marcia approvando uno strumento di indirizzo che punta a ridisegnare il volto produttivo e infrastrutturale del territorio.
In una realtà che non ha mai smesso di crescere, la necessità di servizi moderni e spazi industriali organizzati era diventata ormai impellente.
Uno strumento flessibile per la “Città del Futuro”
Il Master Plan non è una variante urbanistica rigida, ma un “piano d’azione” dinamico. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è bilanciare tre pilastri fondamentali:
Sviluppo Economico: Attrarre nuovi investimenti e consolidare le realtà esistenti.
Sostenibilità: Gestire il consumo di suolo e integrare il paesaggio con le aree produttive.
Servizi e Lavoro: Creare nuove opportunità occupazionali potenziando al contempo la dotazione di servizi per i cittadini.
Cosa contiene il documento?
Il piano è strutturato attraverso un elaborato grafico e una dettagliata relazione tecnica che analizza:
La definizione degli usi del suolo.
Il disegno delle infrastrutture e dei collegamenti.
La progettazione degli spazi pubblici e del paesaggio industriale.
Le parole del Sindaco Lombardo
Il Sindaco Mauro Lombardo ha voluto rassicurare la cittadinanza sulla natura dello strumento: «Il Master Plan è una base di riferimento informale, modificabile nel tempo, che non costituisce un vincolo giuridico immediato sulle proprietà. Non è un atto di variante».
Questo significa che, nonostante la linea strategica sia tracciata, ogni singolo intervento futuro non sarà calato dall’alto: «Per ogni nuovo progetto – ha sottolineato il primo cittadino – sarà necessario il preventivo confronto con la città e il passaggio obbligatorio per il voto nei Consigli comunale e regionale».
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