Salute

“Andavo nei negozi e compravo 25 pezzi della stessa cosa, ma in colori diversi. E poi li ritrovavo nel mio armadio con le etichette ancora attaccat”: così Boy George

Boy George (vero nome George Alan O’Dowd) è un cantautore, disc jockey e icona della musica britannica, ma è stato soprattutto il frontman dei Culture Club. L’artista salirà sul palco di Eurovision Song Contest 2026 a Vienna, dal 12 al 16 maggio, in coppia con Senhit a rappresentare San Marino con il brano “Superstar”.

“Quando mi ha detto che era per San Marino, ho subito chiesto: ‘Oh, ma è legale?’. – ha detto il cantautore a Il Corriere della Sera – Così ho fatto una piccola ricerca per vedere se fosse permesso. E poi ho pensato: è pazzesco, volevo partecipare all’Eurovision da anni, dopo aver visto che ci era andata anche Madonna. Finalmente ce l’ho fatta”.

Il titolo del brano è “Superstar”, ma l’artista confessa: “Mi sento più superstar oggi. Rispetto a quando ero giovane ho accettato la fama e me la godo davvero. Ed è un’esperienza molto diversa perché un tempo avevo molte insicurezze anche se le nascondevo dietro a una maschera”.

E poi una curiosità: “Andavo nei negozi e compravo 25 pezzi della stessa cosa, ma in colori diversi. E poi li ritrovavo nel mio armadio con le etichette ancora attaccate. Ho avuto un periodo un po’ folle in cui, quando finalmente avevo soldi, compravo solo vestiti stravaganti, ma ora non più. Oggi mi piace creare i miei vestiti e mi piacciono i negozi dell’usato: sono diventato molto parsimonioso”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »