anche Lanciano vieta l’utilizzo di fiamme e fuochi nei locali pubblici

I tragici eventi di Capodanno nella cittadina svizzera di Crans-Montana, costati la vita a 40 giovanissimi, stanno inducendo diversi Comuni d’Italia a emanare ordinanze che vietano l’utilizzo di fiamme libere nei locali pubblici. In Abruzzo, dopo l’esempio di Celano, anche Lanciano dice ‘stop’ a qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici presenti sul territorio comunale.
Il divieto è stato disposto con effetto immediato dall’ordinanza n. 14 del 14 gennaio 2026, a firma del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000, che attribuisce al sindaco, quale ufficiale di governo, il compito di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza della comunità, attraverso misure contingibili e urgenti volte alla prevenzione di gravi pericoli.
La decisione si rende necessaria “alla luce di recenti e tragici eventi, da ultimo, verificatisi in un locale pubblico della località turistica svizzera di Crans-Montana, che hanno evidenziato come l’uso di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e articoli pirotecnici in ambienti chiusi o affollati possa generare situazioni di grave rischio, anche accidentali, con possibili conseguenze in termini di incendi, panico, lesioni personali e danni economici al patrimonio pubblico e privato”.
L’ordinanza vieta nei locali pubblici: l’utilizzo di fiamme libere; l’accensione di candele pirotecniche; l’uso di fontane luminose; l’impiego di qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici.
La polizia locale e le forze dell’ordine sono incaricate della vigilanza e dell’esecuzione dell’ordinanza. Il provvedimento è pubblicato all’albo pretorio online, sul sito istituzionale del Comune, diffuso tramite i canali di comunicazione dell’ente e trasmesso alle autorità competenti.
“Pur riferendosi ai locali pubblici – si specifica – l’ordinanza richiama l’attenzione dei cittadini affinché gli obiettivi di tutela della pubblica incolumità siano tenuti in considerazione anche nelle abitazioni private, nelle residenze e nei domicili”.
L’ordinanza è consultabile integralmente sul sito istituzionale del Comune di Lanciano.
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