Amt, i consiglieri metropolitani di centrodestra attaccano Salis: “Basta dare la colpa a Bucci, lui si è dato da fare”

Genova. “Sindaca Salis cosa sta succedendo? In queste calde giornate di agosto apprendiamo, anche dai media, di numerose segnalazioni di cittadini “lasciati a terra” sotto il sole ad aspettare autobus che non passeranno mai, senza comunicazioni e preavvisi di questi disservizi. Il trasporto pubblico metropolitano è sempre più percepito dagli utenti come una puntata alla lotteria più che un servizio certo”.
A scriverlo in una lettera aperta i consiglieri di opposizione in Consiglio metropolitana, che tornano a gettare benzina sul fuoco nello scontro politico (ma anche istituzionale) sulla gestione della crisi di Amt, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Genova e nel suo territorio provinciale. E’ di questi giorni la definizione del nuovo orario invernale, pensato per cercare di ridurre i costi dell’azienda alle prese che una grave crisi di liquidità: tagli a corse e riduzione dei collegamenti che per i territori del’entroterra significano una sensibile riduzione del servizio pubblico.
“In questa situazione di assoluto disagio per la città e i territori metropolitani la Sua Amministrazione (e non Lei in prima persona) incontra i Sindaci del territorio per comunicare tagli del servizio e aumento dei costi – continua la lettera – I Sindaci fanno notare che il piano di risanamento dell’azienda non può essere tutto lì, che ci vuole un intervento deciso sui conti dell’azienda peraltro previsto nei documenti programmatori, e chiedono di avere la possibilità di analizzare il progetto complessivo. Chiedono di poter capire se i sacrifici richiesti possano avere un senso in un’ottica di salvataggio di Amt e soprattutto di capire se tutte le situazioni che generano costi faranno la propria parte nel risanamento e in quale misura”.
Sul colore della protesta, la lettera, sottoscritta e firmata da Carlo Gandolfo, Giuseppe Pastine, Fabrizio Podestà, Andrea Rossi, Flavia Pastorino, Albino Armanino, Elisabetta Ricci, Laura Repetto, Vincenzo Falcone – lancia la provocazione: “Ma tutto ciò non è gradito e dal PD parte un attacco ai Sindaci ed in particolare a quelli che, pur riconducibili alla compagine di sinistra, si sono permessi di dire che così non va bene. Ma i Sindaci difendo i loro territori e i loro cittadini, sono stati eletti per questo e sono avvezzi a metterci la faccia sempre e comunque. Noi stiamo con i Sindaci. Stiamo con loro a prescindere dalle tessere politiche, stiamo con il loro impegno e il loro lavoro”
“Pensiamo sia anche giunto il momento, a più di un anno dalla sua elezione, di finirla di dare sempre ed esclusivamente la colpa a chi è venuto prima di Lei. Quando è arrivato Bucci non ha trovato un’azienda solida e con i conti in ordine. Al contrario l’allora Sindaco di Genova e Metropolitano Doria vista la situazione traballante dei conti dell’azienda stava tentando di vendere AMT ai privati decretando probabilmente la morte del trasporto pubblico così come oggi è inteso. Bucci è arrivato, si è rimboccato le maniche, non ha pensato di enfatizzare subito i problemi per scaricare le responsabilità, ma si è immediatamente assunto le sue senza incolpare chicchessia – concludono – Faccia finalmente così anche Lei. Si impegni e dimostri che ne ha capacità e volontà. Noi facciamo il tifo per Lei, perché così facendo tutti quanti possiamo fare il tifo per Amt.”




