Amministrazione, partecipazione e trasparenza: quando le parole chiedono di diventare fatti
Negli ultimi giorni l’attenzione dell’opinione pubblica si è concentrata su due temi che, solo in apparenza, sembrano lontani: gli annunci sui lavori di manutenzione delle strade cittadine e gli incontri pubblici dedicati alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.
Entrambi sono importanti. Le strade sicure migliorano la qualità della vita; il confronto pubblico rafforza la democrazia. Ma la vera partecipazione non può limitarsi agli eventi o ai convegni: deve tradursi in un dialogo costante tra istituzioni e cittadini. Con questo spirito, il 16 marzo 2026 ho trasmesso, tramite il protocollo generale del Comune, una richiesta formale di informazioni sullo stato di attuazione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 92, nata proprio a seguito di una vicenda di interesse pubblico riguardante via dei Muratori.
Non si trattava di una protesta né di una richiesta personale. Ho semplicemente chiesto ciò che ogni cittadino dovrebbe poter conoscere: lo stato di attuazione della deliberazione, gli atti eventualmente adottati e il cronoprogramma previsto. Ad oggi non è pervenuto alcun riscontro. Questa riflessione non intende attribuire responsabilità a singole persone né distinguere tra maggioranza e opposizione. Al contrario, prende sul serio le parole ascoltate negli incontri dedicati alla partecipazione e alla trasparenza e propone una domanda semplice: come possiamo chiedere ai cittadini di partecipare se, quando utilizzano gli strumenti istituzionali previsti, non ricevono alcuna risposta?
La partecipazione non è soltanto prendere la parola in un’assemblea pubblica. È anche ascoltare chi scrive, rispondere alle richieste protocollate, informare sull’attuazione delle deliberazioni approvate dal Consiglio Comunale e rendere conto dell’attività amministrativa. Per questo motivo rivolgo un invito rispettoso a tutte le istituzioni cittadine: trasformiamo i principi della trasparenza e della partecipazione in comportamenti concreti. Le opere pubbliche sono importanti, ma altrettanto importante è mantenere vivo il rapporto di fiducia con i cittadini attraverso informazioni puntuali e risposte tempestive. Solo così le parole pronunciate nei convegni e nelle assemblee potranno diventare una pratica quotidiana di buona amministrazione.
Aldo Musti
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