Abruzzo

“Amministrazione Paolini inadeguata ad affrontare l’emergenza”


L’amministrazione Paolini continua a rincorrere le emergenze senza una visione strategica, limitandosi a interventi tampone e rinviando decisioni ormai non più procrastinabili”. Rita Aruffo e Stefano Luciani, di Europa Verde Frentania, bocciano la gestione dell’emergenza maltempo da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra. 

Si è trattato, senza dubbio, di eventi eccezionali che tuttavia si stanno verificando con crescente frequenza – sottolineano i due portavoce di Evf – Proprio per questo, non è più sufficiente intervenire in modo episodico, a danno ormai avvenuto. È necessario avviare una riflessione seria e strutturata, orientata a politiche di lungo periodo capaci di tutelare il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini. In primo luogo, occorre porre un freno deciso al consumo di suolo. Gli effetti di un uso eccessivo e non sostenibile del suolo sono stati evidenti durante lemergenza: strade allagate, smottamenti, aree rese impraticabili”. 

Il dissesto idrogeologico che interessa la nostra città (corso Trento e Trieste, al parco Diocleziano, allarea di SantEgidio e alla zona che da piazza Del Malvò arriva fino al mercato coperto) richiederebbe maggiore attenzione e risorse, come avvenuto in passato – affermano Aruffo e Luciani – proprio per prevenire i rischi legati a eventi meteorologici estremi. Anche il patrimonio arboreo cittadino merita tutela attraverso attività costanti di monitoraggio e messa in sicurezza. Interventi non adeguati o assenti, così come tagli indiscriminati, rischiano di compromettere sia il valore ambientale sia la sicurezza pubblica”. 

Sul fronte del consumo di suolo – spiegano i due esponenti di Evf – negli ultimi anni si è assistito, nonostante le segnalazioni, alla progressiva riduzione delle aree verdi, spesso trasformate in superfici asfaltate e destinate alla sosta delle auto. Interventi come quelli in via Del Verde, un parcheggio in luogo di verde pubblico, hanno aggravato situazioni già critiche come quella allincrocio tra via per Fossacesia e via Del Mancino, di nuovo allagata e impraticabile dopo le piogge intense. Parallelamente, lo sviluppo di nuovi complessi residenziali e commerciali in aree precedentemente verdi, in un contesto segnato da calo demografico, ha ulteriormente aumentato la pressione su una rete fognaria che necessiterebbe invece di un significativo ammodernamento. Per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, si registra una drastica riduzione delle risorse e labbandono delle attività di monitoraggio, come dimostrano i sensori non funzionanti in corso Trento e Trieste”.

Ancora più grave, a nostro avviso, è quanto accaduto nella gestione dellemergenza – sostengono Aruffo e Luciani – Mentre la quasi totalità dei comuni della provincia disponeva la chiusura delle scuole per tutelare studenti e famiglie, il nostro sindaco non ha assunto alcuna decisione tempestiva. Gli eventi delle ore successive hanno purtroppo evidenziato una preoccupante impreparazione: frane con mezzi coinvolti nelle vicinanze degli Eroi Ottobrini, smottamenti sulla strada comunale Colacioppo, quotidianamente percorsa da autobus scolastici, e criticità lungo le arterie provenienti da Orsogna e San Vito Chietino. Alla luce di questi fatti, riteniamo che l’attuale amministrazione non sia adeguata ad affrontare situazioni di questa complessità. Sarebbe auspicabile unassunzione di responsabilità da parte dellintera giunta”.


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