Isernia, operatori sanitari a confronto: “Servono risposte immediate” | isNews
Tante le criticità evidenziate durante il corso di aggiornamento professionale promosso dal Nursind. La segretaria Lepore: “Il disavanzo continua ‘inspiegabilmente’ a crescere nonostante i tagli fatti nel pubblico nel corso degli anni”
ISERNIA. La sanità ha bisogno di risposte e ne ha bisogno subito. È stato ribadito a Isernia, durante i lavori del corso di aggiornamento professionale organizzato dalla Segreteria territoriale Nursind Campobasso-Isernia, che ha riunito circa 100 infermieri e operatori sanitari provenienti da tutto il Molise. All’iniziativa hanno partecipato come relatori Andrea Bottega, segretario nazionale del Nursind, e il consulente economico Girolamo Zanella.
“Con enorme gratitudine – afferma la segretaria territoriale Sonia Lepore – abbiamo ospitato per un saluto istituzionale il sindaco Piero Castrataro che non ci stancheremo di ringraziare per il coraggio che sta dimostrando nel chiedere con forza il rispetto del diritto alla salute per i cittadini molisani. Il simbolo della tenda, scomodo per molti, più di ogni altra cosa ci ricorda ogni giorno che il diritto alla salute dei cittadini molisani non può essere svenduto per interessi privati”.
Il corso ha rappresentato un momento di confronto importante sul quadro normativo, contrattuale e organizzativo del sistema sanitario pubblico “che oggi in Italia – ha ribadito Lepore – attraversa un momento molto critico, in particolare in Molise, unica Regione in Italia rimasta commissariata e dove il disavanzo sanitario continua ‘inspiegabilmente’ a crescere nonostante i tagli fatti nel pubblico nel corso degli anni.
Regione Molise e Commissari ancora mantengono bloccati i fondi stanziati dal governo per il pagamento dell’indennità di Pronto Soccorso considerato che ad oggi non hanno convocato le organizzazioni sindacali per concordare la modalità di suddivisione di questi fondi.
Intanto il personale continua ad essere sovraccarico di lavoro, senza alcuna gratificazione considerato che Asrem ancora non paga incentivi anno 2023 (forse saranno pagati con stipendio di aprile), 2024 e 2025. Inoltre sono bloccate le graduatorie per i DEP 2024 pubblicata e bloccata perché completamente errata e la 2025”.
Il momento formativo è stato affiancato dalla convivialità necessaria per fare gruppo e diffondere la cultura del rispetto dei diritti dei degli Operatori Sanitari che reclamano dignità, organizzazione e sicurezza del lavoro per poter offrire all’utenza cure sicure e di qualità.
“Un ringraziamento a tutti i colleghi – ha detto infine la sindacalista – che hanno partecipato e alle colleghe e i colleghi che hanno aiutato nell’organizzazione dell’evento”.
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