Alto Adige, previdenza neonati: 9.000 le domande presentate in 3 mesi – Cronaca
BOLZANO. L’Alto Adige traina l’avvio dell’iniziativa regionale “Incentivo all’iscrizione a forme di previdenza complementare di nuovi/e nati/e”. A tre mesi dall’apertura delle iscrizioni, le domande presentate in provincia di Bolzano sono circa 9.000, contro le 4.500 della provincia di Trento. Il dato rappresenta oltre i due terzi delle richieste complessive e conferma, secondo la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, l’interesse delle famiglie per uno strumento pensato per rafforzare la sicurezza previdenziale dei bambini.
La misura è stata proposta dall’assessore regionale alla previdenza Carlo Daldoss e si inserisce tra le politiche di welfare familiare promosse dall’ente regionale. «È una misura lungimirante, che guarda al futuro dei nostri figli ma anche alla solidità sociale ed economica del nostro territorio», ha dichiarato Daldoss, sottolineando l’importanza di investire fin dai primi anni in strumenti integrativi.
Il contributo previsto dalla legge è destinato a ogni nuovo nato, adottato o affidato, per incentivare l’apertura di una posizione di previdenza complementare intestata al minore. Sono previsti 300 euro alla nascita (o all’adozione o all’affidamento), versati direttamente nel fondo previdenziale del bambino. Nei quattro anni successivi sono previsti ulteriori 200 euro annui, a condizione che la famiglia versi almeno 100 euro all’anno nello stesso fondo.
Nel complesso, il sostegno arriva a 1.100 euro distribuiti in cinque anni. Il provvedimento ha anche valore retroattivo: in via transitoria, il contributo spetta ai minori che al 1° gennaio 2025 non abbiano ancora compiuto cinque anni o per i quali non siano ancora trascorsi cinque anni dall’adozione o dall’affidamento. Per accedere al beneficio, il richiedente deve risiedere da almeno tre anni in un comune della Regione, mentre il minore deve essere residente alla nascita o acquisire la residenza in seguito all’adozione o all’affidamento. La misura, universale e senza requisiti economici, è gestita da Pensplan Centrum




