Alto Adige, meno nascite e giovani che se ne vanno: l’allarme dell’Inps

BOLZANO. L’Alto Adige continua a distinguersi per solidità economica, welfare e indicatori demografici, ma dietro i numeri positivi emergono segnali che preoccupano, soprattutto per il futuro del mercato del lavoro. A lanciare l’allarme è Vittorio Feliciani, direttore regionale dell’Inps del Trentino-Alto Adige, intervenuto a margine della presentazione dei dati locali. A pesare sono soprattutto il calo delle nascite e l’emigrazione, due fenomeni che rischiano di accentuare nei prossimi anni la difficoltà delle imprese a trovare personale.
«La situazione in Alto Adige è buona sotto tutti i punti di vista degli indicatori, sia l’aspetto demografico, sia l’aspetto economico, anche del welfare, che vede la provincia di Bolzano ai vertici di tutte le statistiche», ha spiegato Feliciani. Anche il dato della fecondità resta superiore alla media italiana, con 1,5 figli per donna. Un risultato che, tuttavia, non basta a cancellare le criticità che stanno emergendo nella dinamica della popolazione.
Il segnale più significativo riguarda il saldo naturale negativo, con i decessi che superano le nascite. Una situazione che, secondo il direttore regionale dell’Inps, merita particolare attenzione. «Se in passato un saldo negativo poteva essere imputato al Covid, oggi questo è un dato che ci deve porre attenzione», ha sottolineato. A complicare il quadro contribuisce anche l’emigrazione, che rischia di ridurre ulteriormente la disponibilità di persone in età lavorativa.
Le conseguenze potrebbero farsi sentire soprattutto sull’economia provinciale. Associazioni di categoria e rappresentanti dei datori di lavoro prevedono infatti una futura carenza di manodopera. Per Feliciani diventa quindi fondamentale intervenire sulla qualità dell’occupazione e sul livello dei redditi, così da sostenere il potere d’acquisto e rendere più conveniente restare a vivere e lavorare in Alto Adige. Una sfida che riguarda non soltanto le imprese, ma la capacità del territorio di mantenere la propria attrattività.
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