Bolzano, pistola con matricola abrasa e cocaina: arrestato minorenne

BOLZANO. Una pistola semiautomatica con la matricola abrasa, 28 proiettili e oltre 37 grammi di cocaina nascosti nella camera da letto. È quanto hanno scoperto i carabinieri nell’abitazione di un minorenne di Bolzano, arrestato al termine di un’indagine sullo spaccio di droga negli ambienti giovanili della città. Il ragazzo era stato fermato nel quartiere Europa-Novacella, dopo diversi giorni di osservazione e pedinamenti. L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni, che ha disposto il suo collocamento in una comunità protetta.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Bolzano, impegnati in una serie di controlli per contrastare la diffusione degli stupefacenti, con particolare attenzione anche agli ambienti scolastici. Nel pomeriggio di sabato, dopo averne seguito gli spostamenti, i militari hanno fermato il giovane e lo hanno perquisito. Addosso gli hanno trovato quattro dosi di cocaina termosaldate, già confezionate e, secondo gli investigatori, pronte per essere vendute.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell’abitazione del ragazzo, dove la perquisizione della camera da letto ha portato alla scoperta più preoccupante: una pistola semiautomatica funzionante, con matricola cancellata e caricatore inserito, accompagnata da 28 cartucce calibro 9×21. Nella stanza erano nascosti anche un involucro contenente altri 37 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per suddividere la droga in dosi. L’arma, ritenuta di possibile provenienza furtiva, è stata sequestrata insieme alle munizioni e sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare un eventuale utilizzo in precedenti episodi criminali.
Per il minorenne sono scattate le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni, ricettazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto in flagranza, disponendo il collocamento del giovane in comunità. I carabinieri richiamano l’attenzione soprattutto sui rischi legati allo spaccio tra i più giovani: il ritrovamento di un’arma da fuoco, sottolineano gli investigatori, evidenzia come il mercato della droga possa esporre anche ragazzi e semplici consumatori al contatto con ambienti criminali e situazioni di grave pericolo.
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