Agea, in un anno +23,5% pagamenti e tagliati tempi dei controlli automatizzati – Istituzioni
– Gli investimenti realizzati dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) in questi ultimi tre anni stanno tornando utili al sistema dell’agricoltura in termini di maggiori pagamenti, riduzione dei tempi con controlli automatizzati e la Domanda unificata. Lo evidenzia, in una nota, la stessa Agea che continua a immettere nel sistema primario liquidità necessaria per portare avanti semine, mantenere produzioni e investimenti in innovazione e transizione ecologica e rendere sostanziali i diritti degli agricoltori.
I dati: Agea ha erogato – dal 16 ottobre 2025 al 27 maggio 2026 – un importo pari a euro 5.115.997.522 rispetto a quanto erogato dal 16 ottobre 2024 al 30 giugno 2025 che ammonta a 4.141.623.421 euro registrando quindi un anticipo rispetto all’anno precedente pari al +23,5%. Restano ancora da pagare circa 320 milioni di euro al 30 giugno 2026, cifra che – per avere un confronto coerente sul piano temporale – farebbe salire l’importo a 5.435.997522 euro raggiungendo un + 31,3%. “È un risultato importante in termini di tempestività e di portata” rimarca ancora l’Agenzia” nell’annunciare di aver messo a terra un cronoprogramma estremamente dettagliato per accelerare i pagamenti della Pac e, coerentemente con il suo mandato istituzionale, anche per gli aiuti nazionali, assicurando che le aziende non fossero lasciate sole a fronteggiare l’incertezza geopolitica globale.
E i 44.878.636,6 euro erogati a favore della gestione del rischio – inerente alla campagna assicurativa 2025 per l’intervento SRF01 sulle produzioni vegetali sono un risultato che deve attribuirsi all’adozione da parte di Agea della nuova tecnologia dell’Ams – Area Monitoring System – estesa a tutti gli interventi a superficie del Psp. Che ha permesso di automatizzare il monitoraggio e la verifica delle attività agricole su 60 milioni di appezzamenti in un arco di tempo di 30 giorni in luogo dei 5 mesi del sistema dei controlli in loco.
Inoltre, l’introduzione della domanda unificata ha permesso di semplificare, ottimizzare e velocizzare i controlli incrociati delle superfici in uno stesso formulario integrato, sia per gli aiuti diretti sia per il PSP-SIGC. E il monitoraggio sulle superfici dichiarate è del 100% – non più, come nel passato, del 5% dei beneficiari con un vantaggio non solo sulla tempistica dei pagamenti anticipati ma anche come deterrenza su eventuali dichiarazioni poco veritiere.
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