Afds Montereale Valcellina: Ivo Romanelli è il nuovo presidente
MONTEREALE VALCELLINA – Cambio al vertice per la sezione di Montereale Valcellina dell’Afds, l’Associazione Friulana Donatori di Sangue. Ivo Romanelli è il nuovo presidente.
Imprenditore agricolo e già consigliere nel precedente mandato, Romanelli raccoglie il testimone da Stefano Marmani, pensionato e figura storica dell’associazionismo locale che, dopo vent’anni di servizio, di cui gli ultimi quattro mandati vissuti da presidente, rimarrà nella sezione nel ruolo di vicepresidente. Un passaggio di consegne che traghetterà la sezione nel 2027, quando l’Afds di Montereale festeggerà i suoi primi 60 anni di storia.
Il nuovo direttivo, oltre che da Romanelli e Marmani, è composto da Paolo Anselmi, colonna storica dei donatori, che ricopre il ruolo di segretario; Simonetta Marcialis, impegnata nel settore sindacale e al suo quarto mandato in consiglio, ha il ruolo di rappresentante dei donatori; Davide Fusaz è il rappresentante dei Giovani; completano la squadra i consiglieri Martina Magris, neo-mamma e imprenditrice nel settore della cosmesi; Amedeo Cardi che è anche vice capogruppo degli Alpini di San Leonardo, Luca Torresin che è anche presidente dell’associazione “Chei del Talpa” e, infine, Battista Povoledo, pensionato e nuovo ingresso nel direttivo.
Lo spirito di questo nuovo consiglio sta tutto nelle parole del nuovo presidente e nella sua ferma convinzione dell’importanza del dono del sangue e del plasma. «Sono nato nel 1976, l’anno del terremoto», racconta Romanelli, «un evento epocale che ha segnato profondamente il mio senso dell’aiuto. In casa si raccontava spesso di quei mesi drammatici in cui ci fu un enorme bisogno di sangue e anche i miei genitori donarono in quella circostanza. Crescendo, non vedevo l’ora di compiere 18 anni per fare la mia parte»
Dopo i primi dieci anni da donatore indipendente, Romanelli si è iscritto all’Afds di Pordenone, per poi trasferire casa e impegno sociale a Montereale Valcellina. «La dimensione raccolta e accogliente del paese», osserva Romanelli, «mi ha spinto a diventare un volontario attivo, prima come consigliere per due mandati e oggi come presidente. Montereale è una realtà con molti iscritti e un buon numero di donatori attivi. In questo mandato vorrei creare iniziative per sensibilizzare chi già dona, ma in modo sporadico, affinché diventi un donatore costante. Inoltre, sarà fondamentale continuare a coinvolgere i giovani per garantire il ricambio generazionale. Sapere di avere al mio fianco Stefano Marmani come vicepresidente e un direttivo così unito mi dà grande forza».




