Starmer sempre più solo: il partito gli chiede di lasciare Downing Street
21 giugno 2026 – ore 19:00 – Cresce la pressione sul primo ministro britannico Keir Starmer, sempre più contestato all’interno del Labour. Secondo quanto riferiscono diversi media britannici, il premier potrebbe annunciare le proprie dimissioni già domani, lunedì 22 giugno, dopo un fine settimana segnato dalle richieste di un passo indietro da parte di numerosi esponenti di primo piano del partito. A confermare il clima di forte tensione è stato il ministro delle Attività Produttive, Peter Kyle, considerato tra i più stretti alleati di Starmer, che ha dichiarato come il premier stia “riflettendo” sulle nuove realtà politiche emerse nel Paese. Tra le voci che si sono aggiunte alla richiesta di un cambio di leadership figura anche quella della ministra degli Esteri, Yvette Cooper, che, secondo Sky News, avrebbe fatto pervenire in forma riservata il proprio messaggio al leader laburista, impegnato nel fine settimana nella residenza di Chequers insieme alla famiglia.
Secondo altre indiscrezioni di stampa, anche Ed Miliband, Shabana Mahmood e Heidi Alexander avrebbero sollecitato Starmer a definire una tabella di marcia per lasciare Downing Street, alimentando le speculazioni su una possibile successione. Sul futuro della leadership laburista pesa inoltre la crescente popolarità del sindaco di Manchester, Andy Burnham, indicato da diversi osservatori come uno dei principali candidati alla guida del partito. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sul social Truth ha scritto: “Keir Starmer si dimetterà da primo ministro del Regno Unito. Ha fallito clamorosamente su due questioni fondamentali: immigrazione ed energia. Gli auguro ogni bene”.
Articolo di Francesco Viviani




