Addio a Don Giovanni, si è spento a 97 anni il parroco benemerito di Mergo
MERGO Se ne va un pezzo di storia di Mergo. È morto a 97 anni monsignor Giovanni Piccioni, per tutti don Giovanni, sacerdote molto amato dalla comunità e per tanti anni punto di riferimento del paese. Originario di Serra San Quirico, era arrivato a Mergo nel 2001 dopo l’esperienza nella parrocchia di Castellaro a Serra San Quirico e prima ancora come cappellano militare.
Il cordoglio
In paese, dove don Giovanni aveva lasciato un segno profondo, il cordoglio è stato immediato. «Era un parroco molto amato», ricorda il sindaco Luca Possanzini. Un legame forte, riconosciuto ufficialmente lo scorso anno, quando il Comune gli aveva conferito il titolo di “Mergano benemerito”. A consegnargli la targa erano stati il sindaco Possanzini e il presidente della Casa di riposo Fondazione Conti, Simone Serini. «Quel riconoscimento – prosegue Possanzini – nasceva proprio dal suo impegno per Mergo, per la parrocchia e per la casa di riposo». La parrocchia, infatti, è membro del consiglio di amministrazione della struttura e don Giovanni aveva seguito da vicino anche quella realtà, considerata parte viva della comunità. Tra i segni più concreti lasciati dal sacerdote resta il restauro dell’organo della chiesa di San Lorenzo, completato nel 2018. Un intervento molto costoso, sostenuto anche con risorse personali dallo stesso don Giovanni. Sarà possibile rendergli omaggio da questa mattina nella chiesa di San Martino Vescovo e San Giovanni Apostolo, ad Angeli di Mergo. Il funerale sarà celebrato domani alle 9.30, sempre ad Angeli di Mergo.




