Scienza e tecnologia

Action Notch: usa il notch Android come pulsante




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Quasi tutti gli smartphone Android hanno un foro o un notch per la fotocamera frontale. Di solito è lì, inutilizzato, a occupare spazio sullo schermo. Un’app gratuita chiamata Action Notch lo trasforma invece in un pulsante virtuale, associando gesti come tocco singolo, doppio tocco e tocco prolungato ad azioni concrete sul telefono.

L’idea di fondo è semplice: invece di contorcere le dita per fare uno screenshot o tornare in cima a una pagina lunghissima, basta toccare il bordo superiore dello schermo dove si trova la fotocamera. Niente di rivoluzionario sulla carta, ma nella pratica cambia parecchio il modo in cui usi il telefono ogni giorno.

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Come funziona e cosa potete farci

Action Notch supporta oltre 50 azioni diverse: dall’accensione della torcia all’esecuzione di automazioni create con app come Tasker o MacroDroid, passando per scorrimento automatico in cima o in fondo a una pagina. Nella versione gratuita hai accesso a tre gesti (tocco singolo, doppio tocco e tocco prolungato), che sono già più che sufficienti per un uso quotidiano.

Un esempio di configurazione pratica: il tocco singolo per tornare in cima alla pagina (funzione che su iPhone si fa toccando la barra di stato, e che su Android non esiste nativamente), il doppio tocco per scorrere fino in fondo, e il tocco prolungato per fare uno screenshot senza dover premere contemporaneamente tasto accensione e volume. Quest’ultimo dettaglio, in particolare, è uno di quei piccoli fastidi quotidiani che Action Notch risolve in modo elegante.

Chi vuole di più può sbloccare la versione Pro, che aggiunge altri gesti e una funzione chiamata rule-based actions: in pratica, lo stesso gesto può comportarsi in modo diverso a seconda dell’app aperta. Un tocco singolo che fa screenshot in un’app e accende la torcia in un’altra, per esempio.

Setup, personalizzazione e qualche limite

La configurazione è rapida e guidata: si scarica dal Play Store, si concedono i permessi richiesti e si assegnano le azioni ai gesti. L’app gira in background e intercetta i gesti sul notch in tempo reale.

Dalle impostazioni è possibile estendere il riconoscimento all’intera barra di stato, regolare la posizione del notch, abilitare o disabilitare il feedback aptico e molto altro.

Due opzioni particolarmente utili sono Disabilita durante le chiamate e Disabilita sul blocco schermo, che evitano attivazioni accidentali nei momenti sbagliati. Altrettanto comoda è la blacklist, che permette di escludere app specifiche dal riconoscimento dei gesti: i giochi, per esempio, o app come Kindle che hanno menu nella parte alta dello schermo e potrebbero confondersi con i comandi.


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