a Porto Sant’Elpidio è scontro Pd-Balestrieri a colpi di sarcasmo e bordate social – Cronache Fermane
Il Partito Democratico attacca, Balestrieri risponde e nel mentre i residenti di via Cadore protestano. Ha lasciato le sue scorie l’ondata di maltempo che ha colpito stamattina la città di Porto Sant’Elpidio. Affrontata l’emergenza, sono rimasti gli strascichi fatti di polemiche e attacchi politici. Al centro della diatriba resta il mondo dei social, divenuto sempre più il cuore dei veleni politici, molto più delle sede ufficiali.
«Bene il vicesindaco Balestrieri che mentre coordina l’emergenza trova il tempo di leggere i commenti sui social e rispondere, in tempo reale, a chi prova a criticarlo. #multitasking». Questo il post, ironico, comparso a firma del circolo cittadino del Pd.
Un attacco che ha trovato pronto lo stesso Balestrieri. «Leggo che il Partito Democratico di Porto Sant’Elpidio trova il tempo, mentre in città si gestisce un’emergenza, di ironizzare sul fatto che il sottoscritto, in qualità di vicesindaco e assessore alla Protezione Civile, legga i commenti sui social e risponda. Tranquilli: non confondo il mio ruolo istituzionale con il vostro modo di fare politica. Dalle prime gocce di pioggia fino all’ultima transenna tolta, dal sottoscritto, sono stato in giro per la città, a verificare personalmente le situazioni, a coordinare gli interventi e a fare quello che compete a chi ha responsabilità amministrative e di Protezione Civile. Se, nei momenti in cui non sono stato impegnato nelle operazioni, leggo un commento e ritengo doveroso rispondere a chi racconta una realtà che non conosce o la distorce, continuerò a farlo. Perché una cosa è certa: io non mi sottraggo al confronto. Mai. Quello che trovo politicamente squallido, invece, è che abbiate scelto di commentare e pontificare sui social senza avere nemmeno la correttezza istituzionale di contattarmi per conoscere la situazione reale della città, mentre io, gli uffici e la Protezione civile – l’affondo del vicesindaco – eravamo impegnati sul campo. Era molto più facile attendere qualche passo falso dalla poltrona che sporcarsi le scarpe, verificare i problemi, parlare con chi stava lavorando e assumersi la responsabilità delle decisioni. La differenza tra noi è tutta qui: voi commentate ciò che immaginate; noi affrontiamo ciò che accade. E quando la realtà non coincide con la narrazione che vi siete costruiti, invece di informarvi preferite trasformare anche un’emergenza in un’occasione di polemica politica. È un atteggiamento che si commenta da solo».
E ancora: «Io continuerò a fare il mio lavoro, a rispondere ai cittadini e anche a chi, come voi, pretende di dare lezioni senza conoscere i fatti. Le risposte le ho sempre date e continuerò a darle. Voi, invece, quando avete avuto responsabilità, avete lasciato ben poche risposte. Una parola, sul vostro post, avete indovinato: il #multitasking. In fondo, è proprio questo: lavorare per la città e, quando serve, trovare anche il tempo di smontare le vostre ricostruzioni politiche».
Un’attività quella dell’amministrazione comunale, che da un lato ha trovato consenso da parte dei residenti, ma dall’altra si imbatte in qualche protesta. In maniera concreta quella dei residenti di via Cadore, colpita come altri punti della città dalla bomba d’acqua. «Abbiamo visto una via intasarsi con una velocità assoluta, la pioggia in breve tempo ha portato il livello dell’acqua sopra l’aiuola spartitraffico. – spiegano i residenti – Vorremo capire come mai siamo soggetti a questo. Sapere se sono state fatte o meno, tutte le opere di prevenzione e manutenzione necessarie ad evitare che l’acqua ci entri in casa».
A chiudere il cerchio, il punto del sindaco Massimiliano Ciarpella che circa due ore fa ha tirato le somme della giornata di criticità in città: «Si sono concluse le operazioni di pulizia e ripristino delle strade colpite dalla violenta ondata di maltempo di oggi, anche la circolazione al sottopasso di via Canada è tornata alla normalità. La pulizia delle strade proseguirà anche nella giornata di domani. Abbiamo transennato la pineta, chiuso i varchi e posizionato dei cartelli, perchè in più punti rimangono degli allagamenti per la grande quantità di pioggia caduta. Abbiamo avuto il supporto di diversi equipaggi dei Vigili del fuoco e dei nostri volontari della Protezione civile, affiancati da squadre arrivate da altri Comuni del Fermano e del Maceratese e coordinati dalla Protezione Civile Regionale, anche per interventi all’interno di abitazioni private. Ringrazio tutti, compresi gli assessori e la polizia locale che sono stati in prima linea sin dalle prime ore dell’emergenza, per il lavoro tempestivo e professionale svolto in questo momento di difficoltà».
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