A Milano le eccellenze agroalimentari umbre: dal Caciottone di Norcia al Vitellone bianco

Milano si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento di rilievo: la conferenza stampa di presentazione del cartellone estivo di Umbria Jazz, promossa dall’omonima Fondazione Umbria Jazz e in programma lunedì 4 maggio all’Arena “Listone Giordano”. L’iniziativa rappresenta non solo un momento istituzionale di grande valore in una piazza strategica come Milano, ma anche una nuova tappa di un percorso volto a coniugare il prestigio internazionale della manifestazione musicale con la valorizzazione delle produzioni certificate delle cooperative partner. Il progetto, promosso da Confcooperative Umbria in collaborazione con Sqa srl, si inserisce nel quadro del “Complemento di Sviluppo rurale per l’Umbria 2023–2027 – intervento Srg10 ‘Promozione dei prodotti di qualità’” e punta a rafforzare il posizionamento delle eccellenze certificate attraverso azioni innovative di comunicazione e promozione, capaci di intercettare nuovi pubblici e mercati.
Milano si conferma, dunque, una tappa significativa di questo percorso di valorizzazione, che consolida una visione capace di integrare le certificazioni Docg, Doc, Dop, Igp e Bio in un racconto unitario e competitivo sui mercati nazionali e internazionali. Un approccio che supera la logica della semplice promozione, configurandosi come un vero e proprio strumento di posizionamento strategico per l’Umbria, contribuendo a rafforzarne l’immagine culturale e turistica a livello globale.
In questo contesto, il connubio tra Umbria Jazz e le eccellenze agroalimentari cooperative assume un valore al contempo simbolico e operativo: la musica, linguaggio universale per eccellenza, diventa veicolo di promozione territoriale, mentre i prodotti certificati raccontano qualità, sostenibilità e radicamento di un sistema produttivo fondato sulla cooperazione.
Tra i protagonisti di questa narrazione si distinguono alcune tra le più rappresentative realtà cooperative umbre: la cooperativa Bovinitaly, con il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale – Chianina Igp, simbolo di una filiera zootecnica d’eccellenza; la cooperativa Gruppo Grifo Agroalimentare, con il Caciottone di Norcia Igp, espressione della tradizione lattiero-casearia regionale; e la cooperativa Naturalmiele, con il proprio miele biologico, testimonianza di una produzione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Prodotti che rappresentano non solo eccellenze gastronomiche, ma veri e propri ambasciatori di un modello economico fondato su qualità certificata, mutualità e sviluppo territoriale.
«Umbria Jazz rappresenta da sempre un ponte tra culture, linguaggi e persone – dichiara Stefano Mazzoni, presidente della Fondazione Umbria Jazz – e oggi questo ponte si arricchisce ulteriormente con una nuova tappa istituzionale in una piazza straordinariamente importante come Milano, diventando anche luogo di incontro tra musica e identità produttiva. L’integrazione con le eccellenze agroalimentari umbre consente di raccontare una regione nella sua interezza, valorizzando ciò che la rende unica nel panorama internazionale».
Sulla stessa linea Lorenzo Mariani, segretario regionale di Confcooperative Umbria: «Milano rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una strategia che pone al centro il sistema cooperativo agroalimentare come motore di qualità e sviluppo. Le certificazioni Docg, Doc, Dop, Igp e Bio non sono soltanto marchi, ma espressione concreta di un modello produttivo che tutela il territorio, garantisce tracciabilità e genera valore condiviso. In questa prospettiva, il percorso proseguirà anche durante l’estate con sei serate evento dedicate a istituzioni, media, buyer e operatori di mercato, ospitate in una location esclusiva affacciata su piazza IV Novembre: la suggestiva terrazza delle Logge di Braccio, nel cuore di Perugia, pensata per offrire un’esperienza immersiva tra musica e prodotti di eccellenza».
A sottolineare il valore progettuale dell’iniziativa è anche Alessandro Torricelli di SQA srl, co-ideatore e co-realizzatore del progetto: «Il lavoro sviluppato insieme a Confcooperative Umbria dimostra come la certificazione di qualità possa diventare una leva strategica di promozione. L’integrazione tra cultura, musica e agroalimentare consente di comunicare in modo più efficace e distintivo il valore delle produzioni certificate, rafforzandone la riconoscibilità sui mercati».
L’appuntamento milanese si configura, dunque, come un momento di alto profilo istituzionale e comunicativo, capace di consolidare un percorso già avviato e di proiettare l’Umbria verso nuove opportunità di visibilità e sviluppo. Un modello che trova nella cooperazione il proprio elemento distintivo e nella capacità di fare sistema la sua principale forza. In questa prospettiva, Umbria Jazz non è soltanto un festival musicale di fama internazionale, ma si configura sempre più come una piattaforma di promozione integrata, in cui cultura, economia e territorio si incontrano per costruire un racconto credibile, attrattivo e competitivo dell’Umbria nel mondo.
The post A Milano le eccellenze agroalimentari umbre: dal Caciottone di Norcia al Vitellone bianco appeared first on Umbria 24.
Source link



