Sardegna

A Mal di Ventre 120 volontari per ripulire l’isola. Impiegato anche un elicottero – Video

Cabras

Ha riportato a terra una boa

Armati di guanti, buste e tanta voglia di fare, 120 volontari hanno invaso pacificamente l’Isola di Mal di Ventre con un unico obiettivo: ripulirla dai rifiuti trasportati dal vento e dalle maree. I volontari hanno partecipato alla giornata ecologica “Puliamo l’Isola 2026”, organizzata dal Comune di Cabras insieme all’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre.

Un appuntamento che si rinnova a fine stagione per due motivi principali: da una parte la necessità di preservare i nidi delle svariate tipologie di volatili che scelgono questo lembo di terra per la nidificazione durante il periodo estivo; dall’altra, quella di restituire bellezza e integrità a una delle aree più preziose dell’Area Marina Protetta, dopo la maggiore presenza antropica che caratterizza la stagione estiva.

La giornata sull’isola, spesso rimandata negli anni a causa delle condizioni meteoclimatiche sfavorevoli, si conferma ancora una volta la più partecipata tra le iniziative ecologiche organizzate nell’AMP. Complice anche il trasporto in barca, che trasforma l’impegno in una giornata di festa e condivisione, sono state tante le persone che hanno scelto di mettersi in gioco per contribuire alla tutela dell’habitat naturale dell’isola.

E anche quest’anno il risultato è stato significativo: complessivamente sono stati raccolti 320 chili di rifiuti, di cui 280 chili di plastica. Il resto era costituito da rifiuti metallici, vetro e materiale indifferenziato.

Nel corso della raccolta non sono mancati i ritrovamenti più insoliti: tra i rifiuti recuperati anche il paraurti di un’automobile, alcuni tubi in PVC e una sedia di plastica.

Come già avvenuto nel 2021, quando erano state recuperate anche due boe e una meda, quest’anno l’Area Marina Protetta ha fatto ricorso a un elicottero per riportare a terra una boa di perimetrazione insieme alla sua catena, per un peso complessivo di circa mille chili. Un’operazione spettacolare che ha catturato l’attenzione dei volontari, rimasti con il naso all’insù ad assistere alla movimentazione.

“Con l’AMP investiamo importanti risorse per la tutela del mare e la sensibilizzazione ambientale. ‘Puliamo l’Isola 2026’ rappresenta un’operazione di grande efficacia ambientale e dal forte valore simbolico”, afferma il sindaco di Cabras, Andrea Abis.

“È stata una giornata positiva sia in termini prettamente ambientali sia dal punto di vista umano, perché abbiamo potuto constatare che in tanti hanno a cuore la tutela dell’Isola di Mal di Ventre – ha affermato l’assessore all’Ambiente Carlo Carta -. Siamo soddisfatti di poter affermare che i rifiuti ritrovati sono stati principalmente trasportati dalle maree: non vi erano cicche di sigarette né rifiuti tipicamente lasciati dai bagnanti. Un segnale, forse, di un miglioramento anche sul fronte della civiltà e del rispetto dell’ambiente”.

Domenica, 13 settembre 2026

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