Abruzzo

A Lanciano torna la “Lunga notte delle chiese” dedicata a San Francesco d’Assisi

Luoghi di culto che diventano in spazi vivi, aperti, attraversati da musica, arte e ricerca: tutto pronto per la “Lunga notte delle chiese”, la grande notte bianca che si svolge all’interno dei luoghi di culto di Lanciano che torna venerdì 5 giugno 2026 con l’undicesima edizione. L’evento, nazionale, in città è organizzato dall’arcidiocesi di Lanciano-Ortona con la collaborazione dalle associazioni “Amici di Lancianovecchia”, “Amici del presepio” e “La Santa Casa”, con il patrocinio del Comune di Lanciano. Vedrà protagoniste le chiese di San Biagio, Santa Maria Maggiore, Santa Chiara con concerti, mentre le visite a mostre e tesori custoditi al loro interno e preghiere saranno possibili anche nella cattedrale della Madonna del Ponte e nelle chiese di San Nicola, Santa Giovina, Purgatorio e Santa Lucia, aperte dalle 19.30 alle 24.

Il tema di questa edizione si lega alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco: “Home – Francesco va’ e ripara la mia casa”. Questo è l’invito che Francesco sentì davanti al crocifisso di San Damiano e segnò l’avvio della sua conversione. All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero.

Home diventa così un manifesto spirituale e culturale: riparare la casa significa oggi custodire ciò che siamo; ricostruire relazioni ritrovare armonia con il creato; abitare la fede come spazio vivo e accogliente; trasformare le nostre comunità in luoghi di luce, dialogo e fraternità. Casa è appartenenza, radice, rifugio, origine, il luogo dove si torna e da cui si riparte. È lo spazio che custodisce la nostra identità e la nostra speranza.

Programma concerti

Alle 20, nella chiesa di San Biagio, “Laudato sii” con l’ensemble vocale Eufonia: concerto a 4 voci a cappella: Maria Rosaria Ruggieri (soprano), Giusy Angelica Di Nardo(soprano), Stefania Pasquini (contralto), Francesca Piccirilli (contralto), Giovanni Ruggieri (tenore), Danilo Tieri (basso). Brani in latino, ebraico, italiano e lingua zulu.

Alle 21, nella chiesa di Santa Chiara, “Speranza di pace sulle orme di San Francesco”, corale dell’Arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri: concerto a 4 voci a cappella, direttore maestro Angelo Castronovo. Brani di: Jacques Arcadelt, Bepi De Marzi, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Angelo Castronovo. Dopo il concerto la chiesa resterà aperta fino alle 23 per visitare la mostra permanente con i simboli della passione portati in processione dall’Arciconfraternita Morte e Orazione il Venerdì Santo.

Alle 22, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, “Note di fraternità”: si avvicenderanno il coro polifonico Hippolito Sabino di Lanciano e la Schola Cantorum “Immacolata Concezione” di San Vito Chietino nell’esecuzione di brani sia a cappella, sia con accompagnamento con un brano finale da eseguire insieme. Coro polifonico Hippolito Sabino: concerto a 4 voci a cappella e con accompagnamento. Dirigono: M° Patricia Demol e M° Massimina Spinelli. Organo M°Patricia Demol; Flauto Traverso M° Sarah Rulli. Brani di Padre Octavio Miguel Corona, Riz Ortolani, Wolfgang Amadeus Mozart. Schola Cantorum “Immacolata Concezione”: concerto a 4 voci a cappella. Direttore: M° Lucio Nardone. Brani di: Georg Friedrich Handel, Lorenzo Perosi, Tomas Luis De Victoria, W.A.Mozart. All’interno della chiesa sarà possibile visitare la croce processionale di Nicola da Guardiagrele (1422).

Notte delle chiese, il programma
 


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