a Lanciano sfila il Dono alla Madonna del Ponte [FOTO]

Grande partecipazione oggi, 8 settembre, a Lanciano per il Dono alla Madonna del Ponte. Il centro della città frentana è stato ‘invaso’ questa mattina dai carri colorati e addobbati a festa allestiti dalle 33 contrade cittadine per la tradizionale sfilata lungo corso Trento e Trieste.
Oltre 30 i carri presenti e 500 i partecipanti con abiti tipici e le tradizionali conche sulla testa che hanno portato in dono alla Vergine Maria, di cui l’8 settembre ricorre la Natività, i frutti della terra e del lavoro nei campi. Tra i carri partecipanti anche quello della casa circondariale di Lanciano, realizzato dai detenuti in collaborazione con la contrada di Villa Stanazzo.
La sfilata è iniziata dall’interno di parco Villa delle Rose per arrestarsi in piazza Garibaldi, così da rendere tutto più scorrevole. A descrivere i carri partecipanti è stato lo speaker Franco Battistella. dalla postazione microfonica di fronte Palazzo degli Studi in corso Trento e Trieste. Canti e balli della tradizione hanno accompagnato il passaggio di carri e trattori tra due ali di folla che, malgrado il caldo intenso, non ha fatto mancare la presenza all’evento che celebra la santa patrona Madonna del Ponte.
Una festa che, quest’anno, avrebbe dovuto essere impreziosita dalla presenza del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei. Ma la visita è stata annullata per via delle condizioni di salute dell’arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona, monsignor Emidio Cipollone, che ha dovuto rinunciare a tutti gli eventi settembrini per un riposo forzato.
La messa in cattedrale è stata, quindi, celebrata dal vicario, don Angelo Giordano, che ha letto il messaggio dell’arcivescovo per la Natività di Maria. “Sorelle e fratelli carissimi, oggi il mio posto doveva essere lì, nella nostra cattedrale, insieme a tutti voi – esordisce il messaggio di monsignor Cipollone – vi porto nel cuore, immagino i vostri volti e condivido la vostra fede e la vostra devozione. Come ormai sapete tutti, ciò che mi impedisce di essere lì con voi è un problema di salute dal quale, con l’aiuto di Dio, la bravura dei medici e la mia collaborazione, spero di uscire presto e bene! Mi manca da morire questa celebrazione e, soprattutto, mi manca la possibilità di viverla, comunitariamente, con voi… Siamo, però, uniti nelle Spirito e assicuro la mia preghiera a ciascuno di voi che siete lì, a tutte le nostre famiglie, ai nostri giovani, ai nostri malati, a chiunque vive momenti di difficoltà lavorativa e relazionale, a tutta la nostra città e a tutta la nostra diocesi”.
“Vi affido tutti a Maria Santissima, il miglior esempio di ‘umanità magnifica’ che tutti siamo chiamati a diventare – sono le parole di don Emidio – A Maria Santissima, Ponte fra cielo e terra, Ponte che unisce le nostre case e le nostre vite in un cammino sempre più sinodale, Ponte che non crolla mai… Maria, che oggi festeggiamo Bambina, ci insegni a ‘rinascere’ ogni giorno, nella fede, nella speranza e nell’amore. Voglio ringraziarvi per la ‘montagna’ di messaggi che, in vari modi, mi avete fatto arrivare. Vi ringrazio, soprattutto, per le vostre preghiere. Vicinanza e preghiera sono i doni più belli e più preziosi che potevo ricevere! Idealmente, vi abbraccio tutti e vi benedico!”.
Source link




