a Lanciano al via la ricognizione dei danni subiti da privati e attività produttive
Al via la ricognizione dei danni subiti da privati e attività produttive a seguito degli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito Lanciano tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile. L’amministrazione comunale ha attivato le procedure per la quantificazione dei danni, le schede ricognitive sono disponibili sul sito del Comune di Lanciano o possono essere ritirate in formato cartaceo presso l’ufficio Urp.
Gli interessati dovranno compilare e trasmettere la documentazione necessaria entro (e non oltre) giovedì 16 aprile 2026, a mezzo e-mail, all’indirizzo ufficiale del Comune di Lanciano (comune.lanciano.chieti@legalmail.it), indicando nell’oggetto: “Emergenza Maltempo 2026 – Consegna Scheda B/C”; oppure tramite consegna a mano, presso l’Urp (ufficio relazioni con il pubblico), situato in piazza Plebiscito n. 48.
Esistono due tipologie di moduli: scheda B – privati, destinata alla ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato. Riguarda abitazioni, pertinenze e parti comuni di edifici residenziali; scheda C – attività produttive, riservata alla ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive. Include danni a macchinari, scorte, arredi e strutture strumentali all’esercizio dell’attività. La presentazione delle schede ha valore di ricognizione e non costituisce un’automatica ammissione all’erogazione immediata dei contributi. È tuttavia un passaggio fondamentale e obbligatorio per accedere a eventuali futuri stanziamenti statali o regionali.
Prosegue, intanto, senza sosta, l’attività di monitoraggio sul territorio comunale, con sopralluoghi, controlli, ispezioni, verifiche e interventi. Nello specifico, stamattina è stata riaperta al pubblico la Villa comunale. Ieri, 7 aprile, con due ordinanze del sindaco Filippo Paolini, si è provveduto a interdire e a vietare l’utilizzo del giardino della scuola dell’infanzia di Marcianese e della scuola dell’infanzia Torre Sansone, riscontrando la necessità di intervenire su alcune alberature presenti. Il giardino della scuola di Torre Sansone sarà già riaperto questo pomeriggio.
Si sta terminando anche di lavorare al Parco delle Rose, nella zona rimasta transennata per assicurare la pubblica incolumità: alcuni alberi sono stati abbattuti. Domani inizierà la pulizia della strada di Sant’Egidio e nei prossimi giorni seguiranno valutazioni tecniche per un’eventuale riapertura della stessa.
Domani verrà riaperta, in tempi brevissimi, la Lanciano-Orsogna, arteria strategica verso il centro città sulla quale si stanno effettuando lavori di mitigazione del rischio attraverso la posa in opera di blocchi di calcestruzzo per delimitare il fronte basso della frana e garantire agli automobilisti di passare in sicurezza. La circolazione veicolare verrà ripristinata a senso unico alternato per mezzo di una coppia di semafori mobili, in maniera tale da consentire il passaggio anche ai pullman e ai mezzi pesanti. Il sole fa venire alla luce anche danni finora non noti, come lungo la strada interna che costeggia la Fondovalle Sangro e che porta al depuratore, completamente erosa dal fiume Sangro.

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