Liguria

A Bogliasco nasce il Posidonia Art Reef, il primo museo sottomarino ecologico partecipato della Liguria

Bogliasco. Il mare di Bogliasco diventa laboratorio di innovazione civica ed ecologica. Sabato 13 giugno 2026, di fronte alla baia di Pontetto, è stato messo in mare il Posidonia Art Reef: il primo museo sottomarino ecologico partecipato della Liguria, un’installazione artistico-scientifica progettata per coniugare rigenerazione marina, arte pubblica, partecipazione civica e ricerca scientifica.

La presentazione ufficiale al pubblico è in programma il 10 luglio 2026 nell’ambito del Posidonia Green Festival — la rassegna culturale ed ecologica di Bogliasco dedicata ai temi del mare e della sostenibilità. In quella data, insieme all’opera fisica installata sul fondale, sarà lanciata anche l’appendice virtuale del progetto: il Virtual Museum, accessibile a tutti attraverso il sito del festival. Il programma completo del Posidonia Green Festival è consultabile su posidoniagreenfestival.com.

L’opera, al termine del processo progettuale, sarà donata al Comune di Bogliasco, che ne diventerà custode istituzionale: un gesto che trasforma un’iniziativa culturale in patrimonio collettivo, radicato nel territorio e nelle sue acque.

Il progetto

Il Posidonia Art Reef è promosso da Posidonia Green Project / Posidonia Project Carloforte nell’ambito del programma europeo PartArt4OW – Participatory Art for Society Engagement with Ocean and Water, finanziato da Horizon Europe. È un caso pilota internazionale di come l’arte possa diventare strumento concreto di tutela e ripristino degli ecosistemi marini.

La struttura, realizzata con materiali eco-compatibili e progettata secondo criteri scientifici e biomimetici, è collocata sui fondali come infrastruttura habitat-forming: favorisce l’insediamento di biodiversità, crea nuovi microhabitat e contribuisce alla sensibilizzazione sull’importanza della Posidonia oceanica, pianta marina fondamentale per la salute del Mediterraneo.

Generico giugno 2026

Non solo un’installazione

Il Posidonia Art Reef non è un’opera calata dall’alto: è il risultato di un processo partecipativo di co-creazione che ha coinvolto cittadini, studenti, artisti, ricercatori e stakeholder locali. La comunità non è pubblico, è protagonista. Ognuno ha contribuito a costruire il significato, la forma e la narrazione del museo.

“Non stiamo semplicemente installando un’opera in mare. Stiamo sperimentando un nuovo modello di infrastruttura culturale ed ecologica: un luogo dove arte, scienza e cittadinanza si incontrano per generare valore ambientale reale e una nuova relazione tra comunità e mare”, ha dichiarato Edoardo Brodasca, Project Lead del Posidonia Art Reef.

La voce del territorio

“Il progetto di un museo sottomarino è un valore aggiunto importante per la nostra comunità che dimostra ancora una volta quanto ami il mare e si impegni per preservarlo, educando tutti al suo rispetto. Per questo ringrazio Posidonia per questa importante donazione”, ha commentato il Sindaco di Bogliasco Luca Pastorino.

Un ecosistema di progetti

Intorno al Posidonia Art Reef gravita già un sistema articolato di iniziative che fanno di Bogliasco e della Liguria un punto di riferimento nel panorama della conservazione marina partecipata: il Posidonia Green Festival, rassegna culturale ed ecologica già attiva a Bogliasco, che ogni anno avvicina il pubblico ai temi del mare e della sostenibilità; collaborazioni attive con Regione Liguria nell’ambito della valorizzazione delle aree marine costiere; programmi di citizen science con scuole e università del territorio, che utilizzeranno il reef come sito di monitoraggio biologico partecipato; connessioni con la rete internazionale del progetto PartArt4OW e con la Mission Ocean dell’Unione Europea. L’insieme di queste iniziative posiziona Bogliasco come laboratorio vivente di ocean literacy e innovazione culturale marina, in dialogo con esperienze analoghe nel Mediterraneo e oltre.

Citizen science e monitoraggio

Il progetto è accompagnato da attività di monitoraggio scientifico e citizen science, attraverso strumenti digitali e campagne partecipate di osservazione della biodiversità. L’obiettivo è produrre dati utili alla ricerca e documentare nel tempo l’evoluzione biologica del sito, trasformando ogni subacqueo o snorkelista in osservatore attivo. Grazie alla sua forte componente sperimentale, il Posidonia Art Reef si propone anche come caso studio replicabile per nuove forme di rigenerazione costiera e valorizzazione sostenibile del patrimonio sommerso.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »