Puglia

Incendio a Ugento, sgomberati campeggio e resort: anche Balotelli

Un vasto incendio è in corso dalle prime ore di oggi pomeriggio sul litorale di Ugento. L’area interessata dal rogo è una vasta zona pinetata e di macchia mediterranea. Il fuoco è arrivato a ridosso di alcune delle più rinomate strutture ricettive del posto, subito sgomberate per motivi di sicurezza. Tantissime le persone fatte allontanare dal campeggio Riva di Ugento, così come quelle evacuate per ragioni di sicurezza dal vicino resort Vivosa: tra questi anche il calciatore Mario Balotelli, arrivato in vacanza nel resort di lusso salentino. Sul posto stanno operando da qualche ora due canadair, un terzo è arrivato intorno alle 16.30 da Ciampino. A supporto ci sono squadre dei vigili del fuoco e Protezione civile. Alle operazioni è presente anche il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga.

AGGIORNAMENTO UGENTO ORE 19 – È in fase di contenimento e sottomissione l’incendio divampato nell’area del parco naturale regionale Litorale di Ugento, su cui sta intervenendo la sala operativa unificata permanente (soup) della protezione civile Puglia con le squadre a terra dei volontari della protezione civile regionale e dell’Arif-Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali, a supporto dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali. Lo rende noto la Regione Puglia che precisa, inoltre, che la Soup ha attivato tre canadair della flotta antincendio di Stato di stanza a Lamezia Terme, che stanno operando ormai da diverse ore. Sono circa 700 le persone complessivamente evacuate dal Camping Riva di Ugento e dal resort Vivosa, secondo i dati raccolti dalla Protezione civile Puglia. Il forte vento e la vicinanza delle strutture turistiche hanno sicuramente reso più complicato l’intervento, ma la Protezione civile regionale in alcuni punti sta già provvedendo all’attivazione delle fasi di bonifica dell’incendio.

La situazione – riferisce ancora la nota – è stata seguita direttamente dal presidente Antonio Decaro, che si è confrontato con il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e con il capo Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, e dall’assessore regionale alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento, che commenta: “La collaborazione tra le forze del sistema di Protezione civile, dei Vigili del Fuoco e dell’Arif ha permesso di intervenire con efficacia, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Ci aspetta una stagione sicuramente impegnativa, che richiederà cooperazione e uno sforzo unitario per tutelare il territorio e le persone. Lavoriamo insieme per affrontare e risolvere le criticità. In queste ore le polemiche devono lasciare spazio solo all’impegno comune e al ringraziamento accorato a tutte le squadre che hanno operato e che sono ancora sul campo.” Il presidente Decaro e l’assessore Ciliento esprimono, inoltre – conclude la nota – vicinanza alle comunità e alle persone colpite.

AGGIORNAMENTO UGENTO ORE 19.30 – È stato spento l’incendio divampato nella tarda mattinata sul litorale di Ugento. A breve inizieranno le operazioni di bonifica. Da quanto si apprende secondo una prima stima gli ettari di pineta e macchia mediterranea in area parco andati distrutti sarebbero più di 20. Mentre il sindaco Salvatore Chiga ha reso noti i numeri delle persone fatte evacuate: 400 dal resort Vivosa e oltre 500 dal camping Riva di Ugento. Ad operazioni di spegnimento concluse, stanno tutte facendo rientro nelle strutture. Non si registrano feriti.

INCENDIO A SAN GIORGIO JONICO – Un altro incendio si è sviluppato, sempre nel pomeriggio di oggi, nel territorio di San Giorgio Jonico: gravi i disagi alla viabilità, con la strada statale 7 Ter “Salentina” temporaneamente interdetta al traffico in entrambe le direzioni per le fiamme che si sono sviluppate nelle aree adiacenti alla carreggiata. La chiusura interessa il tratto all’altezza del chilometro 15, dove l’avanzare delle fiamme e le condizioni di sicurezza hanno reso necessario sospendere la circolazione dei veicoli. Sul posto sono intervenuti gli operatori Anas, impegnati nel monitoraggio della situazione, nella gestione della viabilità e nelle verifiche tecniche finalizzate alla riapertura dell’arteria non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Per consentire il deflusso del traffico, i veicoli vengono indirizzati lungo percorsi alternativi della rete stradale locale. Le deviazioni sono segnalate attraverso la cartellonistica installata nell’area interessata dall’emergenza.




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