nuovi servizi e sede “Polis” per cittadini e imprese

Ha riaperto al pubblico, con una veste completamente rinnovata, l’ufficio postale di Guardiagrele, ora pienamente operativo secondo il modello “Polis” di Poste Italiane. L’intervento rientra nell’ambizioso progetto nazionale che punta a rendere gli uffici postali dei veri e propri sportelli della Pubblica Amministrazione, specialmente nei comuni con meno di 15mila abitanti.
I lavori hanno riguardato sia la ristrutturazione degli spazi, con l’introduzione di sportelli ribassati e percorsi tattili per le persone con disabilità visive, sia l’installazione di nuovi arredi per migliorare l’accessibilità e il comfort degli ambienti. Grande attenzione anche alla sicurezza, grazie a impianti di videosorveglianza collegati con la Security Room nazionale di Roma e alla presenza del sistema antirapina “roller cash” per la gestione sicura del contante.
Nel nuovo ufficio di Guardiagrele sono disponibili numerosi servizi della Pubblica Amministrazione: dai certificati INPS come il cedolino della pensione e la certificazione unica, agli atti di volontaria giurisdizione e 15 certificati anagrafici e di stato civile. È anche possibile richiedere l’emissione o il rinnovo del passaporto direttamente allo sportello.
L’ufficio osserva il consueto orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. Sono attive anche due sale consulenza per servizi di risparmio e investimento.
Intanto, sempre nell’ambito del progetto Polis, sono partiti i lavori anche nell’ufficio postale di Torino di Sangro. Durante l’intervento, della durata stimata di tre mesi, Poste Italiane garantirà continuità nei servizi attraverso una sede temporanea allestita in largo Brigata Maiella, con due sportelli polifunzionali e una sala consulenza.
In provincia di Chieti sono già 67 gli uffici ristrutturati secondo il nuovo modello, mentre altri sei, incluso quello di Torino di Sangro, sono attualmente interessati dai lavori. Un impegno concreto che conferma la volontà di Poste Italiane di investire nei territori meno densamente popolati, rendendoli più inclusivi, connessi e vicini alle esigenze quotidiane dei cittadini.
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