Fondazione Petruzzelli, per i sindacati il bando penalizza i lavoratori
Uil Puglia e UilTucs Puglia ritengono “gravissima” la scelta della Fondazione Petruzzelli di Bari di prevedere “l’applicazione del ccnl Servizi Ausiliari-Anpit Cisal” nel bando per l’affidamento triennale del servizio di accoglienza, accompagnamento guidato e assistenza al pubblico. “Contratto notoriamente in dumping – spiegano i segretari generali Stefano Frontini e Marco Dell’Anna – rispetto a quelli sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative”.
“Abbiamo già scritto ufficialmente alla Fondazione Petruzzelli, al Ministero della Cultura, al sindaco di Bari e al presidente della Regione Puglia – dicono i sindacalisti – per chiedere un immediato dietrofront rispetto a un bando che penalizzerà pesantemente le lavoratrici e i lavoratori”. Uil Puglia e UilTucs Puglia evidenziano come “il trattamento economico previsto sia fortemente penalizzante per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti: per un rapporto part-time al 45% (18 ore settimanali) la ral annua lorda indicata è pari a 6.709,19 euro, a fronte degli 8.073,09 euro previsti dal ccnl Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza sottoscritto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS Uil, cui si aggiungono condizioni normative ed economiche decisamente più favorevoli in termini di indennità, maggiorazioni e tutele”.
“È particolarmente grave – concludono – che una fondazione di rilevanza nazionale, partecipata e controllata da soggetti pubblici, possa farsi promotrice di un modello di appalto fondato sul risparmio ottenuto comprimendo salari e diritti, in aperto contrasto con l’indirizzo assunto dalle istituzioni del Paese nel contrasto al dumping contrattuale. Ed è ancor più grave che ciò accada in una fondazione tra le più importanti in una regione che è stata la prima in Italia ad introdurre per legge misure volte contrastare la corsa al ribasso nei salari degli appalti”


