Informazione Campania – MONDRAGONE – BRACCONAGGIO SUL LITORALE CASERTANO, BLITZ DELLA POLIZIA PROVINCIALE
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- Scritto da Emilio Spiniello
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Dieci persone denunciate, diversi fucili da caccia e decine di cartucce sequestrati, insieme a richiami acustici vietati e un sofisticato sistema di videosorveglianza installato per monitorare a distanza i movimenti delle pattuglie.
È il bilancio di una vasta operazione antibracconaggio condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, guidata dal comandante Biagio Chiariello, nei territori di Mondragone, Villa Literno e Castel Volturno, con il supporto degli attivisti della LIPU di Napoli, esperti in tutela della fauna selvatica. L’attività si è svolta nell’ambito delle linee di indirizzo e del programma di interventi promossi dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, con particolare attenzione al contrasto degli illeciti ambientali e alla tutela del territorio e della fauna selvatica.
L’operazione è il risultato di prolungati servizi di appostamento e pattugliamento nelle aree rurali del litorale casertano. Gli agenti hanno individuato diversi soggetti intenti a praticare attività venatoria illegale, anche all’interno di fondi privati, utilizzando dispositivi acustici vietati dalla normativa. Particolarmente significativo quanto scoperto in uno dei siti controllati, dove era stato predisposto un vero e proprio sistema di sorveglianza tecnologica per eludere i controlli. Erano state installate telecamere di tipo dome, gestibili da remoto, attraverso le quali veniva monitorato l’eventuale arrivo delle pattuglie. Gli accertamenti, effettuati anche con il supporto dei tecnici di E-Distribuzione, hanno permesso di scoprire che l’impianto era alimentato attraverso un allaccio abusivo alla rete elettrica della pubblica illuminazione. Una circostanza che ha fatto emergere anche l’ipotesi di furto aggravato di energia elettrica, con un danno economico stimato in decine di migliaia di euro. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati diversi fucili da caccia, decine di cartucce, richiami acustici elettromagnetici di ultima generazione e varia attrezzatura utilizzata per l’attività illecita. Sotto sequestro anche l’intero impianto di videosorveglianza, completo di modem e scheda dati occultati all’interno di una cassetta. Ai responsabili sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per le violazioni della normativa regionale in materia venatoria.
I controlli hanno consentito di accertare anche ulteriori irregolarità di natura edilizia e ambientale. In una delle aree ispezionate è stata individuata un’abitazione abusiva e disabitata, per la quale risulta già disposto un provvedimento di demolizione. Complessivamente sono dieci le persone deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica, con contestazioni, a vario titolo, relative alle violazioni della normativa venatoria, al furto aggravato di energia elettrica e agli illeciti edilizi. Per i soggetti titolari di licenza di porto di fucile per uso caccia saranno inoltre avviate le procedure previste per la revoca del titolo.
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