il bar rinnova i locali, più spazio per i tavoli e il 19 la festa speciale
ANCONA Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Basta nominare Giuliani e gli anconetani sanno dove andare. Quarant’anni di gestione familiare, più di un secolo di storia alle spalle e un’altra pagina pronta a cominciare.
Il Caffè Giuliani, al civico 3 di corso Garibaldi, si prepara a festeggiare il traguardo con un volto rinnovato. Giovedì 19 novembre, alle 18.30, le porte si apriranno per un appuntamento pensato soprattutto per chi, in tutti questi anni, ha fatto del locale un punto di ritrovo. Un’occasione per salutare i clienti, con una piccola sorpresa: un semifreddo dedicato al quarantesimo anniversario. «È un traguardo importante. Il Caffè Giuliani esiste dai primi del Novecento, noi ce l’abbiamo dall’86», racconta Michele Zannini, che porta avanti l’attività insieme a Natascia, Laura ed Elisa. Una storia passata attraverso le generazioni, da Mario e Renato ai volti di oggi, senza smarrire quel legame con la città. Il locale, ospitato in un elegante palazzo ottocentesco, ha accompagnato prima le colazioni e i cappuccini degli anconetani, poi gli aperitivi e le serate del centro. Dal 1993, alla storica caffetteria si sono aggiunti il ristorante, la pizzeria e il catering. E Giuliani è diventato uno dei punti di riferimento del dopocena cittadino, ritrovo anche di artisti e personaggi di passaggio ad Ancona.
Le novità
Ora cambia ancora. Saranno rinnovate la pasticceria, la gelateria e una parte del banco bar, mentre aumenterà lo spazio a disposizione di chi vuole sedersi e fermarsi. Non soltanto un restyling, ma un modo per rispondere a una città che nel frattempo ha cambiato abitudini. «È cambiato tanto. Prima era solo bar, poi è arrivata la ristorazione. Ci siamo adeguati al corso pedonale, modificando l’offerta», spiega Zannini. Negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata anche sulla movida, con serate musicali ed esibizioni dal vivo. Eppure, in mezzo a tante trasformazioni, c’è una certezza che resiste: «L’80% è clientela fidelizzata». Sono i volti che tornano, i saluti dietro il bancone, i tavoli che diventano abitudini. Il 19 novembre Giuliani festeggerà soprattutto loro. Perché quarant’anni, in fondo, non si misurano soltanto sul calendario. Fino al 19 il locale resterò chiuso per lavori di ristrutturazione.




