Calabria

Isola Capo Rizzuto, contributi agricoli “truffati” all’Arcea. Sei imputati condannati, otto assolti NOMI

È terminato con 6 condanne per truffa aggravata, 8 assoluzioni e 4 proscioglimenti per prescrizione dei reati, il processo di primo grado a carico di 18 imputati nato dall’inchiesta di Procura e Guardia di Finanza di Crotone sui presunti raggiri messi a segno ai danni dell’Arcea (Agenzia regionale Calabria per l’erogazione in agricoltura), nel periodo 2014-2018, ad Isola Capo Rizzuto.
Così ha deciso l’altro giorno il Tribunale di Crotone. La giudice Chiara Daminelli ha infatti comminato 1 anno e 6 mesi di carcere (pena sospesa) e la confisca di beni per 6.668,65 euro ad Antonio Carmine Bianco; a Filomena Maria Rodio, 1 anno e 6 mesi (pena sospesa) e la confisca di beni per 3.284,55 euro; a Rosa Anna Caiazzo, 1 anno e 6 mesi (pena sospesa) e la confisca di beni per 3.121,12 euro; a Pietro Fiore Pullano, 1 anno e 6 mesi (pena sospesa) e la confisca di beni per 1.978,62 euro; a Maria Elisa De Luca, 1 anno (pena sospesa) e la confisca di beni per 519,91 euro; e a Domenico Cosentino, 1 anno (pensa sospesa) e la confisca di beni per 793,27 euro. Tutti e sei sono stati riconosciuti responsabili di truffa aggravata.
Invece, sono stati assolti Angela Russo, Giorno Amelio (entrambi difesi dall’avvocato Giovanni Merante), Giuseppe Gualtieri (del 1963), Carmine Astorino, Francesco Salerno, Isabella Novello, Roberta Messina e Angelo Gatto. Mentre è scattato il proscioglimento per prescrizione dei reati per Antonella Passalacqua, Carmine Verterame, Giuseppe Bianco e Giuseppe Gualtieri (classe 1992). 
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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