Basilicata

Unione dei Comuni, pressing di Principe su Caruso e Faragalli

Il sindaco di Rende Sandro Principe sprona Franz Caruso e Biagio Faragalli a convocare un un incontro sull’Unione dei Comuni


RENDE (COSENZA) – Si torna a parlare di Unione dei Comuni nell’ottica dell’unificazione dei servizi. Un “pallino” di molte realtà dell’area urbana (da non confondere con il concetto ben diverso di città unica e già sonoramente bocciato nelle urne referendarie) su cui è in atto un dibattito da diversi mesi. Ci ha provato l’amministrazione comunale di Rende guidata da Sandro Principe a rompere il ghiaccio con la proposta di una bozza dello Statuto inviata ai Comuni di Cosenza, Montalto Uffugo e Castrolibero. Un’iniziativa a cui però non è seguita alcuna risposta.

LA POSIZIONE DI PRINCIPE E DEI CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA

«La nostra cultura riformista ci ha sempre consigliato di promuovere la massima collaborazione tra Comuni contermini per gestire insieme i servizi più importanti per la qualità della vita dei cittadini: ad esempio, i rifiuti, i trasporti, la Polizia Municipale, l’urbanistica ed altri ancora», si legge in una nota vergata da Principe, Clelio Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende, Marinella Castiglione, capogruppo di Rende Riformista, Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti, Carlo Scola, capogruppo di Innova Rende, Francesco Tenuta, capogruppo Psi, Emilio De Bartolo, capogruppo IdM.

«L’ordinamento giuridico ha previsto l’istituto dell’Unione dei Comuni proprio per soddisfare queste esigenze. La Giunta comunale di Rende, all’inizio di quest’anno, ha approvato una delibera che contiene una proposta di Statuto per l’Unione tra i Comuni di Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero; questa delibera è stata, quindi, inviata ai sindaci dei Comuni precitati», aggiungono i firmatari della nota.

DIECI MESI SENZA RISPOSTE

«A distanza di oltre dieci mesi, ci dispiace dover constatare il silenzio assoluto da parte dei nostri interlocutori. È evidente la necessità di un incontro tra i sindaci dei quattro Comuni per un primo esame della proposta di Unione dei Comuni e del relativo statuto, in modo da pervenire, nei tempi più rapidi possibili, al testo definitivo da sottoporre al voto dei consigli comunali interessati», si legge ancora.

«È utile precisare che la proposta di statuto approvata dalla giunta rendese, contiene una norma che prevede non solo l’adesione di altri Comuni dell’area urbana interessati ma anche di Comuni distanti per servizi – ad esempio, quello dei rifiuti – la cui gestione non richiede una vicinanza territoriale», rimarcano da Rende. «Come Comune di Rende potremmo prendere noi l’iniziativa di convocare l’incontro dei sindaci dei quattro Comuni. Non lo facciamo per evitare inutili polemiche. A nostro modesto avviso, tocca al Presidente della Provincia Biagio Faragalli, ovvero Franz Caruso, Sindaco di Cosenza, prendere l’iniziativa per avviare concretamente le procedure per l’Unione dei Comuni di Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero», rilavano gli amministratori rendesi.

«Riteniamo che l’istituzione dell’Unione è assolutamente necessaria per gestire insieme, con efficienza e a costi inferiori, i servizi più importanti. Infine, abbiamo preso atto con favore dell’interesse per l’istituzione dell’Unione dei Comuni da parte di importanti settori della minoranza consiliare presente nel Consiglio Comunale di Rende», conclude la nota.


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