spunta lo spray al peperoncino, quattro identificati
FERMO – Notte a nervi tesi tra bande di giovanissimi, quella di sabato in centro a Fermo. Dopo un periodo relativamente tranquillo, il cuore della città è tornato ad ospitare un confronto accesso tra gruppi di ragazzi, alcuni anche minorenni, che hanno iniziato a provocarsi fino a venire alle mani.
Le bombolette
Nel corso della colluttazione sono state estratte, da ambo le parti, anche bombolette di spray al peperoncino.
Normalmente dovrebbe servire come soluzione di autodifesa in caso di aggressione, invece in questo caso è diventata uno strumento atto ad offendere e seminare il panico tra i “nemici”.
Una ventina, complessivamente, le persone coinvolte nell’alterco, avvenuto sotto gli occhi preoccupati di alcuni avventori nei locali di piazza del Popolo. Almeno tre, secondo le testimonianze dei presenti, le persone che si sono allontanate gridando, perché raggiunte al volto dallo spray urticante. Ricevuta la segnalazione da alcuni passanti, sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato. All’arrivo delle divise i protagonisti della rissa si sono rapidamente dileguati. Gli agenti hanno perlustrato le vie del centro alla ricerca dei responsabili della rissa.
L’identificazione
Nel corso delle verifiche sono state identificate quattro persone. Fermato anche un uomo di origini nordafricane, di 30 anni, apparso particolarmente agitato per l’abuso di sostanze alcoliche. La speranza di residenti e commercianti è che si sia trattato di un episodio isolato e che non si ripetano i frequenti disordini diventati una triste consuetudine delle notti in piazza e dintorni fino a qualche mese fa. In tutta Italia l’azione delle forze dell’ordine si sta concentrando con particolare attenzione sui fenomeni di devianza giovanile.
Nell’ultima settimana migliaia di agenti delle Questure italiane hanno concluso una vasta operazione su scala nazionale che ha portato all’arresto di ben 575 maggiorenni e 69 minori, a 1695 persone denunciate, controllo che hanno interessato oltre 200mila giovani. Sono stati sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Complessivamente, al livello nazionale, sono state controllate 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida tra piacce e centri abitati, 177 stazioni e 198 parchi. Ampio il ventaglio di reati contestati: spaccio, rissa, estorsione, furto, rapina, fino al tentato omicidio e alla detenzione di armi. Anche la squadra mobile della Questura di Fermo ha partecipato attivamente alle attività di contrasto alla criminalità giovanile, fornendo il proprio supporto alle operazioni.




