UniCredit e ICICI Bank siglano un protocollo d’intesa per sostenere la crescita degli scambi commerciali e degli investimenti tra Europa e India

UniCredit e ICICI Bank, uno dei principali istituti bancari privati d’India, hanno siglato un protocollo d’intesa finalizzato a sostenere le opportunità di crescita per le imprese attive tra Europa e India
Il protocollo definisce un quadro di collaborazione tra le due banche per rafforzare il loro supporto alle multinazionali con attività e interessi economici nelle due aree geografiche.
Con un numero crescente di aziende europee attive in India – nei settori manifatturiero e dei servizi, con particolare riferimento ai Global Capability Centres – la sinergia tra le competenze e la portata operativa dei due istituti consentirà alle imprese di beneficiare di un’esperienza bancaria integrata e fluida. La collaborazione permetterà alle società di gestire in modo più efficace le proprie attività internazionali e i propri programmi di crescita attraverso un’offerta completa di soluzioni, che comprende corporate e retail banking, cambio valuta, gestione del capitale circolante, trade finance e supply chain finance.
La partnership si inserisce in un contesto di rafforzamento dei legami economici tra l’India e l’Unione Europea, in cui le imprese puntano a trarre vantaggio dalle opportunità che dovrebbero emergere dall’accordo di libero scambio tra UE e India.
L’UE rappresenta il principale investitore estero in India, con uno stock di investimenti diretti esteri pari a circa 133 miliardi di euro e oltre 6.000 aziende europee operanti nel Paese. Nel 2025, l’UE è stata il terzo partner commerciale dell’India, con oltre €118 miliardi di beni e oltre €67 miliardi di servizi scambiati.1
Una volta ratificato e attuato, l’accordo di libero scambio tra UE e India coinvolgerebbe quasi due miliardi di persone e rappresenterebbe circa un quarto del PIL globale.2
Francesca Nenci, Head of Group Trade and Correspondent Banking di UniCredit, ha commentato: “L’India rappresenta già un partner strategico per il commercio e gli investimenti di molti nostri clienti e prevediamo che questo rapporto diventerà ancora più significativo nei prossimi anni. Nel 2025, l’interscambio commerciale tra Italia e India ha raggiunto circa 15 miliardi di euro, mentre quello tra Germania e India ha superato i 46 miliardi di euro in beni e servizi, a testimonianza del valore strategico di questo asse economico per i mercati chiave di UniCredit. La partnership con ICICI Bank potenzia ulteriormente le capacità di UniCredit nel trade finance e ci permette di supportare al meglio le aziende europee in India grazie a una presenza locale ancora più qualificata, a una più approfondita conoscenza del mercato e a un’assistenza dedicata direttamente sul territorio.”
Un portavoce di ICICI Bank ha commentato: “Tra le principali economie mondiali e una delle più dinamiche in termini di crescita, l’India rappresenta un’importante opportunità per le multinazionali europee che intendono sviluppare nel Paese i propri centri globali per le attività produttive e di servizi. La partnership tra ICICI Bank e UniCredit mette a sistema le rispettive competenze e soluzioni bancarie a supporto delle imprese attive nelle due aree geografiche. Grazie alla sua capillare presenza su tutto il territorio indiano, alle avanzate capacità digitali e a un’offerta completa di servizi bancari, ICICI Bank è nella posizione ideale per supportare i clienti di UniCredit nello sviluppo e nell’espansione delle loro attività in India. Allo stesso modo, la presenza paneuropea e le competenze di UniCredit ci consentiranno di accompagnare i nostri clienti corporate nelle loro esigenze bancarie in tutta Europa.”
1 Commissione Europea, “EU trade relations with India. Facts, figures and latest developments.”
2 Commissione Europea, “The EU-India trade agreement”
Scambi commerciali Italia-India per macro region UniCredit (2025):
| Region | Import da India(% nazionale) | Export verso India(% nazionale) |
| Nord Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria) | €923m (11%) | €586m (10%) |
| Lombardia | €2,7bn (32%) | €2,1bn (37%) |
| Nord Est (Veneto, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia) | €1,1bn (13%) | €1bn (18%) |
| Centro Nord (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche) | €1,7bn (20%) | €1,7bn (29%) |
| Centro (Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna) | €1,1bn (13%) | €186m (3%) |
| Sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata) | €972m (11%) | €135m (2%) |
| Sicilia | €53m (1%) | €19m (0,3%) |
(Fonte: SWIFT MT700 Traffic, ISTAT)
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