Porticciolo di Duino verso la riqualificazione. Romita e Milos: «Un obiettivo che sosteniamo dal 2012»
1 novembre 2026 – ore 08:00 – Dopo anni di attese e passaggi amministrativi, il progetto di riqualificazione del porticciolo di Duino si avvicina alla fase dei lavori. Un intervento considerato strategico per il rilancio turistico della località, la valorizzazione del paesaggio e il miglioramento degli spazi destinati a residenti, visitatori e operatori economici. A esprimere soddisfazione per l’annunciato avvio del cantiere sono Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina, che rivendicano un impegno sul progetto iniziato oltre quattordici anni fa. «Accogliamo con favore l’annunciato avvio dei lavori di riqualificazione del porticciolo di Duino – dichiarano i due esponenti – dopo una lunga attesa, si avvicina la realizzazione di un intervento strategico per il turismo, per le attività economiche e per la qualità degli spazi a disposizione di residenti e visitatori».
Romita ripercorre quindi le tappe di un percorso che, secondo Alleanza per Duino Aurisina, affonda le proprie radici nel 2012. Il 10 marzo di quell’anno, durante l’amministrazione del sindaco Giorgio Ret, con Romita nel ruolo di vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, erano stati presentati al Collegio del Mondo Unito, alla presenza dell’allora ministro dell’Ambiente Corrado Clini e del vicepresidente della Regione Luca Ciriani, alcuni progetti di recupero ambientale riguardanti il porticciolo e l’area Ples.
Una progettualità che puntava a mettere insieme tutela del paesaggio, mobilità sostenibile e sviluppo turistico. L’idea venne poi ripresa durante il mandato del sindaco Daniela Pallotta, quando Romita e Lorenzo Pipan, entrambi assessori, proseguirono il confronto con la Regione per rilanciare la riqualificazione dell’approdo.
Un passaggio significativo arrivò nel 2021, con l’avvio di interventi regionali di manutenzione straordinaria per 80 mila euro. Le risorse erano state destinate alla messa in sicurezza della pavimentazione, alla cura delle alberature e al ripristino degli impianti delle docce. In quella circostanza la Regione aveva inoltre annunciato la predisposizione degli atti necessari alla progettazione e alla realizzazione del completamento della riqualificazione.
Parallelamente, era stato portato avanti il confronto con la Regione, Ausir e il gestore del servizio idrico per affrontare anche le problematiche legate alla depurazione delle acque del porticciolo. «Abbiamo sostenuto la riqualificazione nelle sue diverse fasi e continueremo a farlo. Pur con i ritardi accumulati lungo questo percorso, vedere finalmente avvicinarsi il cantiere rappresenta un risultato positivo per tutta la comunità», sottolineano Romita e Milos, riconoscendo alla Regione il ruolo svolto per accompagnare l’intervento verso la fase realizzativa.
Accanto alla soddisfazione, tuttavia, resta una nota critica. I due consiglieri esprimono infatti rammarico per la mancata realizzazione dell’isola ecologica interrata prevista nell’impostazione iniziale del progetto. «Sarebbe stata un’opportunità importante per migliorare il decoro e l’inserimento della raccolta dei rifiuti in un contesto paesaggistico così delicato», osservano.
Da qui la richiesta di mantenere alta l’attenzione non soltanto sulla qualità delle opere, ma anche sul rispetto dei tempi e sulla gestione delle esigenze di residenti e operatori durante l’esecuzione dei lavori. «La valorizzazione del porticciolo deve tradursi in un miglioramento concreto e duraturo dell’accoglienza e della fruibilità di uno dei luoghi più preziosi del nostro territorio», concludono i due rappresentanti di Alleanza per Duino Aurisina.
Articolo di Lorenzo Degrassi




