Puglia

era la notte di Halloween 2006

La festa, la maschera da scheletro e il dramma nel cuore del quartiere Madonnella. Era la notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre 2006. Quella che doveva essere una delle serate più spensierate dell’anno, tra le zucche illuminate e le risate tipiche della notte di Halloween, si trasformò improvvisamente in una tragedia indelebile per la città di Bari.

All’interno del Joy’s Pub in corso Sonnino, storico locale e punto di riferimento del quartiere Madonnella, si festeggiava in allegria. A gestirlo c’era Michele Lopez, 41 anni, un uomo conosciuto e benvoluto da centinaia di giovani, che in quel pub avevano trovato non solo un luogo di svago, ma una vera e propria seconda casa. Il clima di festa fu spezzato quando nel locale fece irruzione un uomo travisato da una maschera da scheletro, entrato per compiere una rapina. In pochi secondi, la situazione precipitò: quello che sembrava uno scherzo si trasformò in un dramma, in cui Lopez rimase mortalmente ferito. Un colpo improvviso che spense la vita di un lavoratore instancabile e di un punto di riferimento per un’intera generazione, presidio di socialità e crocevia di idee, passioni e amicizie nate davanti a una pinta di birra o durante le serate organizzate con passione dal suo gestore.

A vent’anni da quella maledetta notte, il ricordo di Michele Lopez non si è mai affievolito nella memoria collettiva di Bari. La sua scomparsa scosse fortemente l’intera cittadinanza barese, che nel 2018 gli ha dedicato una targa commemorativa e intitolato una via nel quartiere Japigia. Il tempo passa, i locali cambiano volto e le generazioni si susseguono, ma Bari non ha dimenticato Michele del Joy’s Pub.




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