Napoli Obliqua, in 250 alla scoperta della città in bicicletta

Una Napoli da scoprire pedalando, tra vicoli, arte, natura e panorami meno conosciuti, seguendo itinerari lontani dai percorsi abituali. Oltre 250 ciclisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero hanno partecipato all’ottava edizione di Napoli Obliqua, l’esperienza organizzata da Napoli Pedala che ha proposto un modo diverso di attraversare la città e la sua area metropolitana. Una manifestazione senza classifiche né podi, che ha registrato l’ennesimo tutto esaurito coinvolgendo appassionati di ogni età, compresi ragazzi quindicenni.
Tra le particolarità dell’edizione 2026, la possibilità di percorrere in bicicletta anche la via del Serbatoio dello Scudillo, storico collegamento tra la zona collinare e il quartiere Sanità, chiuso al transito delle bici da circa trent’anni. Un’occasione per riscoprire uno dei tanti percorsi poco conosciuti di Napoli.
Da Bagnoli al Bosco di Capodimonte, dai sentieri del Bosco della Salandra ai panorami dei Campi Flegrei, la manifestazione ha dunque alternato strade storiche e paesaggi vulcanici. Spazio anche alla cultura, con una tappa alla Fondazione Morra Greco, dove i partecipanti hanno scoperto l’opera multisensoriale Brucialacrime di Renato Grieco.
“La bicicletta è uno strumento di esplorazione, conoscenza e riappropriazione dello spazio pubblico. Attraversare luoghi normalmente non accessibili e riscoprire collegamenti dimenticati significa immaginare una città più aperta e vivibile”, commenta Luca Simeone, direttore del Napoli Bike Festival. “La partecipazione di tanti appassionati e di ragazzi giovanissimi conferma la voglia di conoscere Napoli in modo diverso. La bici può essere un mezzo formidabile anche negli spostamenti quotidiani, utile all’ambiente e capace di contrastare il caro carburanti”.
Con Napoli Obliqua si chiude anche il Napoli Bike Festival 2026, iniziato a marzo con un calendario di iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. L’evento rientra nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e nel circuito Gran Gravel di Audax Randonneur Italia.
Source link




