Protezione civile protagonista al Festival delle Regioni: inaugurato villaggio in S. Croce
Scritto da Sara Ghilardi, domenica 25 ottobre 2026 alle 17:34
Le Regioni italiane, le Province autonome di Trento e Bolzano e il Dipartimento nazionale della Protezione civile insieme nel cuore di Firenze per raccontare ai cittadini il patrimonio di competenze, innovazione e capacità operative che caratterizza il sistema italiano di protezione civile. Al Festival delle Regioni, il villaggio allestito in piazza Santa Croce racconta le migliori esperienze sviluppate sui territori, con mezzi, tecnologie, attività dimostrative e percorsi dedicati alla prevenzione.
Il primo taglio del nastro del quinto Festival delle Regioni è avvenuta qui, con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il capo del Dipartimento di Protezione civile Fabio Ciciliano, oltre a una nutrita rappresentanza della Giunta regionale: Mia Diop, Filippo Boni, Cristina Manetti, Leonardo Marras ed il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika.
Secondo il presidente Giani: “Piazza Santa Croce ha un valore straordinario per Firenze e per la protezione civile. È uno dei luoghi simbolo dell’alluvione del 1966, di cui quest’anno ricorrono i sessant’anni. Proprio qui l’acqua raggiunse tra i quattro e cinque metri di altezza, come ricordano ancora oggi le targhe sulle facciate degli edifici. In occasione di questo anniversario – ha proseguito -, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Firenze per partecipare alle commemorazioni ufficiali. Santa Croce è anche il luogo in cui, alla vigilia di Natale del 1966, arrivò Papa Paolo VI per esprimere la propria solidarietà alla città ferita dall’alluvione. Qui il Crocifisso di Cimabue è diventato il simbolo dei gravissimi danni subiti dal patrimonio artistico e culturale. Per questo abbiamo voluto scegliere proprio piazza Santa Croce come luogo simbolico per il taglio del nastro di questa iniziativa dedicata alla protezione civile”.
Presso il cenacolo di Santa Croce, a seguire ha avuto luogo la seduta della Commissione Protezione Civile dal titolo: “Il volontariato delle emergenze: dalla grande alluvione ad oggi” alla quale hanno preso parte presidenti e assessori delle Regioni e Province Autonome.
“Il villaggio di Santa Croce racconta non soltanto l’eccellenza del sistema di Protezione civile, ma anche una cultura della cittadinanza attiva che in Toscana ha sempre avuto una forza speciale – ha detto il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika – A sessant’anni dall’alluvione del 1966, che segnò profondamente Firenze e l’intera regione, vogliamo ricordare una lezione ancora attuale: la prevenzione, la preparazione e la capacità di fare squadra sono gli strumenti più efficaci per affrontare le emergenze. Le esperienze presentate dalle Regioni, dalle Province autonome e dal Dipartimento nazionale dimostrano quanto sia importante continuare a investire nella cultura della protezione civile e nel protagonismo dei cittadini. La Toscana è in prima linea su questi temi”.
Il villaggio della Protezione civile ospita sale operative mobili, mezzi speciali per l’antincendio boschivo, moduli logistici, droni, unità cinofile, spazi informativi e dimostrativi che consentiranno al pubblico di comprendere concretamente come opera il sistema di protezione civile nelle diverse fasi della prevenzione, della preparazione e della gestione delle emergenze.
I visitatori potranno conoscere da vicino progetti ed esperienze che affrontano i principali rischi presenti nel Paese.
La Toscana in questo contesto illustra il modulo dedicato agli animali da affezione e quello UAS per l’impiego dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto nelle emergenze.
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