rubano le chiavi nell’auto al ristorante e svaligiano la casa, arrestati
Un piano criminale studiato nei minimi dettagli ma vanificato dalla prontezza del proprietario e dal blitz fulmineo dell’Arma.
A Ostia, l’incursione di una banda di topi d’appartamento si è conclusa con due arresti in flagranza e il recupero dell’intera refurtiva al termine di un inseguimento tra le vie del litorale.
A finire in manette con le accuse di furto aggravato in concorso su autovettura e in abitazione sono stati due ragazzi di 24 e 26 anni, sorpresi dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia mentre tentavano di allontanarsi con il bottino appena sfilato da un villino di via Carlo Avegno.
La tecnica del doppio colpo: dalle chiavi in auto all’incursione in casa
I malviventi avevano concepito una strategia ben precisa per colpire a colpo sicuro ed eludere le classiche effrazioni alle serrature d’ingresso:
La spaccata all’auto del ristorante: Nel pomeriggio di sabato, nei pressi di via di Castel Fusano, la banda ha puntato e forzato una vettura parcheggiata all’esterno di un locale dove la vittima stava pranzando, mettendo le mani sulle chiavi di casa e sui documenti d’identità presenti nel cruscotto.
L’allarme remoto sul cellulare: Ottenuto l’indirizzo esatto dell’immobile in via Carlo Avegno, i malviventi si sono diretti al bersaglio e si sono introdotti nell’appartamento.
A far scattare la trappola è stata però la tecnologia: il proprietario, insospettitosi per le notifiche dell’impianto di domotica, ha aperto l’app delle telecamere di videosorveglianza e ha assistito in diretta all’incursione degli sconosciuti, lanciando la chiamata d’emergenza al 112.
Il blitz in via Avegno: spintoni alla pattuglia, scatta la caccia al terzo uomo
L’arrivo a sirene spiegate delle gazzelle del Radiomobile ha sorpreso i banditi proprio mentre stavano varcando la soglia con il bottino tra le mani:
L’inseguimento e la colluttazione: Alla vista dei militari, i giovani hanno tentato di scappare a piedi opponendo una strenua resistenza fisica. Gli operanti sono riusciti a immobilizzare e ad ammanettare il ventiquattrenne e il ventiseicenne, mentre un terzo complice è riuscito a scavalcare le recinzioni adiacenti facendo perdere le proprie tracce ed è tuttora ricercato su tutto il litorale.
Refurtiva restituita e auto a noleggio con il “kit dello scasso”
La perquisizione personale e i successivi sopralluoghi dei Carabinieri del Nucleo Operativo hanno permesso di chiudere il cerchio sull’intera vicenda:
Il recupero del bottino: Gli agenti hanno recuperato l’intero tesoretto trafugato dalle stanze, composto da monili d’oro, macchine fotografiche digitali e oggetti preziosi, riconsegnando il tutto ai legittimi proprietari.
Sequestrata la vettura dei ladri: Pochi metri più in là, i militari hanno individuato e perquisito un’auto a noleggio usata dalla banda, rinvenendo al suo interno un vero e proprio arsenale di arnesi da scasso, grimaldelli e attrezzi da scasso.
I due arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza e successivamente trasferiti presso le aule giudiziarie di Piazzale Clodio per la celebrazione del processo con rito direttissimo.
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