I popolari ragazzi della 5 A della Metalmeccanica del Kennedy… continuano a ritrovarsi
PORDENONE – C’erano una volta i diari con le copertine rivestite per conservarli meglio, le cicche di gomma ed i segreti custoditi sotto i banchi e l’odore inconfondibile dell’ inchiostro stampato sui ciclostilati che nelle scuole si usava.
Erano i fatidici anni ’80 e mentre il Nordest impazzava di lavoro e produzione, noi studenti spesso marinavamo (emmh… prendevamo delle dovute pause dall’ apprendimento) e non passava trimestre senza qualche giornata di scioperi… con dubbie ragioni. Lo studio mancante venne poi recuperato nell’ultimo anno, in particolare durante le insonni nottate assistite dall’allegra brigata di Arbore in TV (“Quelli della notte”, ndr.).
Oggi sono passati 40 anni esatti ed i ragazzi della 5 A dei Metalmeccanici del prestigioso “ITIS J.F.Kennedy” sono ancora forti della loro coesione (..dall’anno del Diploma, il 1986, usano farsi chiamare “gli Agricoli”) e si sono riuniti per l’ importante evento di amarcord & amicizia.
Alla “eccellenza per il pesce” della Fontaniva di Polcenigo si sono dati appuntamento per l’ ennesima scorpacciata di cibi, bevande e goliardie. Si, soprattutto queste ultime, perché erano il timone trainante che fondeva i giovani spiriti in una aurea lega resistente al tempo… come il miglior metallo (…data la analogia coi loro studi accademici).
Purtroppo… se per questi valorosi (oggi… lavoratori professionisti, impiegati modello, managers e imprenditori di certo successo) il tempo sembra non esser mai passato, per quasi tutti i loro amati docenti… invece si. Ma non v’è occasione che queste dedicate persone non vengano affettuosamente ricordate, anche perché… in un modo o nell’altro sono stati degli esempi e delle guide per incamminarsi verso il mondo della adultità: dalla impareggiabile professoressa Angelina Vassallo, ai noti concittadini, ingegneri De Biasio, Biasutti e Maiorino; senza dimenticare il mitologico preside, Lorenzo Venti.
In una Italia che si sta disunendo sempre più, anche questa odierna pagina scritta, che rilancia ricordi di una gioventù remota, rimane una ferma pietra per dare speranza al futuro difficile dei nostri giovani (…ma il Perito Industriale divenuto il noto Ingegner Pagazzi, futuro sindaco di Barcis, direbbe: “meglio se è di calcestruzzo !”).



