una stagione di sperimentazione, grandi ritorni e teatro sociale – Torino Oggi
Il Baretti va in Ekstasis: è questo, infatti, il tema della nuova stagione del teatro di San Salvario. A sceglierlo, con la solita cura, è stato Sax Nicosia, al suo quarto anno da direttore artistico. “Dopo le regine, le nuove generazioni e la famiglia“, spiega, “quest’anno abbiamo scelto ‘ekstasis’, che tradotto dal greco significa letteralmente ‘essere fuori di sé’. Ed è qualcosa che si sposa perfettamente con il teatro, che permette allo spettatore di uscire dai propri confini, da ciò che conosce, da una zona di comfort, per poter guardare il mondo da una prospettiva nuova, lasciandosi trasportare da una voce o da un’emozione inaspettata. Un miracolo reso possibile ormai quasi solo dalla potenza dello spettacolo dal vivo“.
La stagione teatrale del Baretti (un altro discorso andrebbe fatto per il cinema) è in programma dal 21 ottobre 2026 al 28 maggio 2027. In cartellone un programma che mette insieme prosa, musica, formazione e partecipazione, attraversando linguaggi e generazioni differenti e facendo dell’esperienza dal vivo il cuore della propria proposta culturale. “I diversi appuntamenti“, spiega ancora Nicosia, “sono accomunati dalla capacità di produrre uno scarto: una risata liberatoria, una domanda destinata a rimanere, un silenzio capace di ferire o rigenerare. Il pubblico potrà confrontarsi con temi come il desiderio, l’amore, l’identità, l’educazione, la memoria, il conflitto e la comunità, passando dalla leggerezza della comicità alla riflessione civile, dalla musica alla ricerca teatrale“.
Ecco come il direttore artistico racconta la stagione:
Il cartellone si apre con Shakespeare e la comicità
La stagione prende il via dal 21 al 23 ottobre con Mezzi sogni d’estate ovvero La crudelissima morte di Piramo e Tisbe, uno spettacolo straordinario firmato da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi per TeatriAlchemici e Dadadàun. Una rilettura comica, patafisica e perturbante del mito di Piramo e Tisbe, che intreccia suggestioni shakespeariane, comicità surreale e atmosfere che richiamano i Monty Python e i Fratelli Marx. Il risultato è una parodia libera e poetica, nella quale il desiderio diventa il motore di situazioni imprevedibili.
Il 19 e 20 novembre sarà invece la volta di Il pedagogo dell’infame, scritto e diretto da Alessandro Cacace e vincitore del premio inDivenire 2025 come miglior progetto. Al centro della vicenda c’è il confronto tra il figlio di un influente politico e il suo pedagogo, un dialogo serrato che mette in discussione il confine tra educazione e manipolazione, responsabilità individuale e condizionamento ideologico. Un’occasione per interrogarsi su come si costruiscono le convinzioni personali e su quanto l’ambiente possa influenzare la formazione di un individuo.
Giovani, educazione sentimentale e dialogo
Una parte significativa della programmazione è dedicata ai percorsi di formazione e alla partecipazione diretta dei più giovani. Il 10 dicembre arriva Batticuore platonico, progetto ideato e diretto da Eleonora Pippo che porta in scena sette voci under 25. Ispirato al Simposio di Platone, lo spettacolo esplora amore, eros e desiderio attraverso biografie personali e invenzione scenica, mettendo in relazione il pensiero filosofico con le esperienze e il linguaggio delle nuove generazioni.
Il giorno successivo, 11 dicembre, A cuore aperto, realizzato in collaborazione con il Liceo Regina Margherita e il Centro Casale 212, crea un’occasione di incontro tra adolescenti e persone della terza età. Al centro del progetto c’è il dialogo tra esperienze lontane, con la possibilità di mettere a confronto ricordi, sensibilità e modi diversi di guardare al presente.
Il 12 dicembre saranno protagonisti gli adolescenti di Teatrando con Non voltarti, spettacolo diretto da Monica Luccisano che rilegge il mito di Orfeo ed Euridice. Amore, fiducia, dubbio e perdita diventano gli elementi di una riflessione che attraversa la narrazione mitologica per parlare anche alle inquietudini contemporanee.
Chiude questa serie di appuntamenti, il 13 dicembre, Contrappunto, con Elena Ruzza e l’Orchestra Beethoven della Scuola Popolare di Musica del Baretti. Il lavoro prende spunto dalle colonne sonore di tre film particolarmente legati al mondo della formazione e della crescita: L’attimo fuggente, Stand by Me e Billy Elliot. La musica diventa così il punto di partenza per un percorso tra emozioni, memoria cinematografica e condivisione.
Stand-up e musica: da Mrs. Raison a Mozart
Il 15 gennaio 2027 la prima di due stand-up: La meravigliosa Mrs. Raison, one woman show di e con Emanuela Currao, in una Baretti Special Edition. Il 30 e 31 gennaio torna invece uno degli appuntamenti fissi: il Mozart Nacht und Tag, maratona musicale diffusa a tema mozartiano giunta alla diciannovesima edizione.
La dimensione internazionale della stagione trova poi spazio a febbraio con D/IONISIACO. Il Théâtre du Galpon a Torino, progetto che unisce ricerca teatrale, formazione e confronto tra culture. Al centro del percorso ci sono le Baccanti di Euripide, affrontate attraverso una residenza intensiva e uno spettacolo guidati da Gabriel Alvarez.
Il ritorno del “Corpo consapevole”
Dal 3 al 12 marzo il più gradito dei ritorni: Il Corpo Consapevole / Body Awareness di Annie Baker, con la regia di Silvio Peroni e con, in scena, anche lo stesso Sax Nicosia. Lo spettacolo, prodotto dal Baretti, ha alle spalle due stagioni sold out e un’ospitata fuori porta a Genova, lo scorso anno. Ecco come Sax Nicosia racconta questo ritorno:
Musica palestinese e memoria collettiva
Il 21 e 22 marzo sarà la volta di PONTI / جسور – Sounds of Palestine, un progetto articolato in residenza, concerto e seminario dedicato alla musica palestinese. Protagonisti saranno Malak Bannoura, Saher Khair e gli allievi della Scuola Popolare di Musica del Baretti, impegnati in un percorso che mette in relazione tradizione, ricerca e contemporaneità.
La programmazione di aprile si arricchisce invece di due proposte che affrontano, con linguaggi diversi, le contraddizioni della società. La prima è Maria Indesiderata, di Gravina Martorana, vincitore del premio inDivenire 2026 come miglior progetto. La seconda è Dona Nobis Pacem del Collettivo Zev, una commedia nera e angelica che affronta temi come la violenza, il dissenso, la giustizia e l’abuso di potere.
Gran finale a maggio con “New Girl in Town”
La stagione si concluderà il 28 maggio 2027 con New Girl in Town di Hannah Croft, il secondo e ultimo appuntamento di stand-up comedy in italiano che gioca sul cortocircuito tra il british understatement e l’esuberanza italiana. La serata proseguirà con il dj-set delle Mala Pincha e una festa finale, trasformando la chiusura del cartellone in un’occasione di incontro e socialità.
Il murales
Il Teatro Baretti come ogni anno inaugura la nuova stagione con un’opera originale, un murales formato da 6 pannelli, che viene esposta sulla facciata del teatro in via Baretti 4. Un vero e proprio manifesto di cultura e di bellezza che viene “donato” al quartiere di San Salvario per i 10 mesi del cartellone. A firmarlo, ogni anno, gradi artisti e firme importanti. “Quest’anno“, spiega Sax Nicosia, “abbiamo avuto un’idea ancora più originale: fare un contest tra i giovani studenti dell’Accademia delle Belle Arti, con l’aiuto del professor Erik Balzaretti“. I dieci progetti presentati sono esposti in sala dentro il Baretti, quello vincitore è stato messo all’ingresso del teatro lo scorso 9 ottobre, durante la festa che ha ufficialmente dato il via alla stagione. Il titolo dell’opera, che ha per protagoniste le tre Parche della mitologia antica, è “Bios”; l’autrice è la studentessa Chiara Ruffino. “Per me è stato molto interessante fare questo lavoro“, ha detto, “ma soprattutto è un’emozione enorme vedere la mia opera esposta in via Baretti. Pensare che le persone che verranno in teatro, ma anche tutti i miei coetanei che passeranno di qua anche solo per vivere la movida di San Salvario, si troveranno di fronte a questo disegno è davvero incredibile“.
Così Sax Nicosia racconta l’opera di Chiara Ruffino:
Informazioni e biglietti
Stagione Ekstasis
dal 21 ottobre 2026 al 28 maggio 2027
CineTeatro Baretti, via Giuseppe Baretti 4
Biglietti: 13 euro – 11 euro per under 25 e over 65 – 5 spettacoli a 50 euro
Prenotazioni: tel. 011655187, info@cineteatrobaretti.it, www.cineteatrobaretti.it




