graphic novel sul sogno di Vitruvio. Domani e domenica il festival

FANO Versatile, immediato, apprezzato dai giovani ma in realtà trasversale alle generazioni. È il fumetto, uno strumento di comunicazione che spazia dai supereroi ai manga giapponesi, dalle strisce alle graphic novel. Ora nuvolette e onomatopee («Grunt!», «Sob!», «Smack!») cercano una nuova vetrina a Fano.
La prima edizione
Domani e domenica l’esordio di “Fano Comics”, il festival dedicato ai fumetti e a tutto ciò che gira intorno alla cosiddetta cultura nerd: videogiochi, giochi da tavolo o di ruolo, fantasy e fantascienza più in generale, cosplay. E a proposito dei cosplay (chi indossa il costume di un personaggio appartenente alla cultura di massa: Harley Quinn, Spider-Man, Batman e Joker…), a loro sono dedicati tre momenti del nutritissimo programma: due parate in centro storico alle 15 di entrambe le giornate, più il gran galà alle 17 nella pinacoteca San Domenico. “Fano Comics” nasce in seno al gruppo giovani di Fondazione Carifano ed è stato presentato di recente da Federica Carone e Beniamino Polverari, i due promotori, insieme con un gruppo di coetanei coinvolto negli aspetti organizzativi.
«Già alla prima edizione il festival ha suscitato grande attenzione, segno che intercetta un interesse culturale diffuso e tuttora in espansione», hanno detto Carone e Polverari durante un incontro negli spazi di “Hub 99”, a Fano in corso Matteotti. Hanno portato un saluto il sindaco Luca Serfilippi, l’assessora comunale Lucia Tarsi, il presidente di Fondazione Carifano, Giorgio Gragnola, e Federica Romiti di Cna.
La dedica
“Fano Comics” è dedicato alla scoperta dell’antica basilica e ha come filo conduttore il romanzo a fumetti “Il sogno di Vitruvio”, una graphic novel realizzata dal disegnatore fanese Michele Petrucci. Durante le due giornate del festival, domani e domenica, si susseguiranno giochi, animazioni, tornei, laboratori creativi, approfondimenti, aperitivi, musica dal vivo e lezioni di fumetti per bambini.
Tra i protagonisti più attesi, importanti figure del fumetto italiano come Carmine Di Giandomenico e Fabrizio Pasini, personalità note come Marco Bianchini e Alex Massacci. Il programma del festival sul sito www.fanocomics.it. Romiti ha sottolineato come «investire nella cultura e nelle industrie creative significhi investire nel futuro delle comunità». Gragnola ha invece auspicato che il festival avvii «un percorso importante» e che apporti «ulteriori stimoli culturali alla città». Evidenziato da Serfilippi e Tarsi come «Fano sia una città che crea condizioni utili a fare in modo che i giovani restino».




