Marche

«Dacci i soldi», il ragazzino rifiuta e in due lo picchiano per 20 euro. Aggressione choc nella notte a Calcinelli: arrestati due ventenni



COLLI AL METAURO Rapinano un minorenne dopo averlo picchiato, arrestati due ventenni. Ieri davanti al Gip l’udienza di convalida dell’arresto con i due giovani che hanno fornito versioni contrastanti. Il fatto è avvenuto nel cuore della notte tra venerdì e sabato a Colli al Metauro, in piazza Pio Franchi De Cavalieri di Calcinelli, dove un 22enne e un 21enne della zona, italiani, hanno avvicinato due minorenni. Avrebbero chiesto del denaro in particolare a uno di loro ma di fronte al rifiuto, i toni si sono accesi e avrebbero quindi alzato le mani. 

La ricostruzione

Il minorenne è stato colpito più volte in faccia con pugni e schiaffi, tanto da farlo sanguinare non poco. I due a quel punto gli avrebbero preso il portafoglio di marca Gucci che era custodito nella tasca dei pantaloni. All’interno c’erano documenti personali, l’abbonamento Adriabus e 20 euro in contanti. Il ragazzino, dopo essersi ripreso dallo choc, anche grazie all’aiuto dell’amico, ha dato l’allarme e i carabinieri di Colli Al Metauro si sono messi sulle tracce dei due aggressori in base alle descrizioni che i due minorenni hanno fornito. I due sono stati trovati e arrestati poco dopo. In particolare, dalla perquisizione, è emerso che uno dei due aveva il portafoglio del minorenne con i vari documenti e soprattutto aveva il maglione insanguinato, evidente segnale della colluttazione avvenuta poco prima. L’accusa per entrambi è di rapina aggravata dal fatto essere state in più persone riunite, approfittando anche della minore età del ragazzino. Poi ci sono anche le lesioni in quanto il minorenne è finito al pronto soccorso dove ha rimediato 10 giorni di prognosi per via dei colpi ricevuti e del sangue che ha perso. Anche in questo caso è stata contestata l’aggravante di aver agito in più persone. I due arrestati, entrambi con piccoli lavori saltuari da camerieri, sono finiti davanti al Gip per l’udienza di convalida. Uno ha sostenuto che sarebbe stato il minore ad averli aggrediti per primo e che l’altro co-indagato gli avrebbe poi preso il portafoglio.

Versioni contrastanti

Al contrario l’altro arrestato ha sostenuto di essere intervenuto per separare i due che si stavano picchiando e di aver raccolto in seguito il portafoglio trovato a terra. Versioni che non hanno convinto il giudice che ha convalidato gli arresti e ha disposto la misura cautelare del carcere per entrambi. Erano difesi dagli avvocati Marco Notarangelo e Elisabetta De Conti che avevano chiesto misura cautelari più miti.




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